L'Aquila entra in stato di agitazione permanente per le incertezze del governo sulla ricostruzione post-terremoto, sulla proroga delle tasse e per chiedere l'istituzione di una tassa di scopo. È la decisione del consiglio comunale straordinario riunito in Piazza Navona a Roma. Contestati i rappresentanti del Pdl che attaccano Cialente: "È un incapace", ha dichiarato il senatore Piccone. Il sindaco replica: "Non è il momento di disunirci. Un gruppo di terremotato protesta davanti alla sede Rai in viale Mazzini per la scelta di Tg1 e Tg2 di non parlare nelle edizioni serali dei telegiornali della manifestazione tenuta all'Aquila lo scorso 16 giugno. Cori contro il direttore del Tg1, "Servo, servo", e lanci di ortaggi contro la sede del servizio pubblico
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15:00 - I comitati cittadini: "Non è finita, di nuovo a Roma il 6 luglio"
Dopo il consiglio comunale straordinario tenuto in piazza Navona e la manifestazione sotto la sede della Rai in viale Mazzini, i circa 300 aquilani che hanno raggiunto Roma per protestare contro i ritardi nella ricostruzione post-terremoto hanno lasciato la capitale. La protesta non è però finita. I comitati cittadini hanno annunciato una seconda mobilitazione generale per il 6 luglio, a 15 mesi esatti dal sisma che ha distrutto L'Aquila. La manifestazione si terrà sempre a Roma e, assicurano i comitati, sarà più rumorosa
14:41 - La replica del Tg2:
"Non abbiamo 'cancellato' la protesta dell'Aquila"
Presa di posizione del Tg2 dopo le proteste dei
terremotati aquilani sotto la sede Rai di viale Mazzini. I
manifestanti contestano il servizio pubblico per la mancata
copertura della manifestazione dello scorso 16 giugno all'Aquila,
quando 20mila persone sono scese in piazza per chiedere garanzie
sulla ricostruzione. Il Tg2 ricorda di non aver ignorato la notizia
della manifestazione e di aver seguito l'avvenimento realizzando un
servizio andato in onda nell'edizione delle 13.30 del telegiornale
del 17 giugno e in altre edizioni. Il Tg2 ha inoltre rimandato in
onda il 19 giugno nell'edizione delle 20.30 lo stesso servizio
realizzato in occasione del corteo.
14:37 - FOTO: Il
lancio di ortaggi contro la sede della Rai
14:22 - Gli aquilani dicono
no a un incontro col cda Rai: "Venite in città"
Rodolfo De Laurentiis, membro del Consiglio di
amministrazione della Rai e abruzzese di nascita, ha offerto agli
aquilani che protestano sotto la sede di viale Mazzini un incontro
per illustrare al Cda la situazione dell'Aquila a 14 mesi dal
sisma. I manifestanti hanno rifiutato: "Un incontro non serve,
l'unica cosa che serve è che la Rai venga all'Aquila e i suoi
giornalisti facciano il loro mestiere"
14:11 - I terremotati al
direttore del Tg1: ''Menzognini devi dimetterti''
È il direttore del Tgq Augusto MInzolini il principale obiettivo
della manifestazione che un centianio di terremotati sta mettendo
in atto sotto la sede della Rai in viale Mazzini a Roma. ''Non ci
sentiamo più rappresentati da questa cosiddetta televisione
pubblica", ha spiegato Annalucia Bonanni, tra i promotori
dell'iniziativa. "La televisione di stato, che per un anno ha fatto
propaganda di ogni iniziativa del governo adesso che le
contraddizioni dell'intervento governativo vengono a galla, censura
qualsiasi tipo di manifestazione di critica''. Gli aquilani
supportati da altre associazioni per la libertà di stampa hanno
sottolineato di essere solo una delegazione: ''Saremo molti di piu'
il 6 luglio nella nuova mobilitazione generale''. La protesta ha
provocato dei rallentamenti al traffico.
13:58 - Set di televisori e
pane e Nutella per contestare la Rai
È una contestazione forte ma ironica quella che stanno
mettendo in atto un centinaio di terremotati aquilani sotto la sede
Rai di viale Mazzini. Per criticare poi la scelta fatta dal Tg2 il
16 giugno di non parlare delle 20mila persone in piazza per
chiedere garanzie sulla ricostruzione ma di mandare in onda un
servizio sulle proprietà della cioccolata, i manifestanti hanno
allestito un banchetto con del pane e della Nutella. Sempre davanti
alla sede Rai di Viale Mazzini c'è un set di televisori vecchi su
cui è appoggiato un computer dove scorrono le immagini della
manifestazione del 16 giugno all'Aquila.
13:47 - Ortaggi contro la
sede Rai
Il centinaio di terremotati aquilani che protestano contro
la Rai ha lanciato pomodori e foglie di lattuga sotto la sede del
servizio pubblico in viale Mazzini. I manifestanti, che fanno parte
dei comitati cittadini sorti dopo il sisma del 6 aprile, contestano
la scelta di Tg1 e Tg2 di non parlare nelle edizioni serali dei
telegiornali della manifestazione tenuta all'Aquila lo scorso 16
giugno.