È indagato a Firenze nell'inchiesta G8. Fu intercettato mentre rideva pensando agli appalti post sisma
Francesco Maria De Vito Piscicelli
ROMA. Resta ai domiciliari l'imprenditore romano Francesco Maria De Vito Piscicelli, uno dei sette indagati per corruzione della procura di Firenze nell'inchiesta sull'appalto della Scuola Carabinieri del capoluogo toscano. Lo ha deciso il gup Anna Favi in sede di esame di un'istanza presentata dall'avvocato Marcello Melandri. Piscicelli è l'imprenditore che rise la notte del terremoto in Abruzzo mentre pensava agli appalti per la ricostruzione post sisma.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
16 giugno 2010