CALASCIO. Niente allargamento del cratere: Calascio resta fuori. Questa la decisione del Tar del Lazio che ha chiuso le porte a qualsiasi tipo di reinserimento nell'elenco dei 57 Comuni (tra i quali L'Aquila) beneficiari di una serie di agevolazioni proprio in seguito al terremoto. Circondato da Comuni tutti inseriti nel cratere, Calascio, assistito dall'avvocato
Fabrizio Foglietti, sta lottando per chiedere le ragioni dell'esclusione. La battaglia era cominciata la scorsa estate, quando il sindaco
Giampaolo Gentile aveva tuonato contro l'esclusione segnalando i danni avuti in paese. Danni che non sarebbero emersi né dai rilievi «tecnico-scientifici» della Protezione civile né dai rilievi «macrosismici». Calascio aveva sperato, invano, nell'allargamento con cui, a luglio 2009, furono «recuperati» Bugnara, Cagnano, Capitignano, Fontecchio e Montereale. (e.n.)
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18 maggio 2010
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