A più di un anno dal terremoto, la ricostruzione stenta a partire. Per questo è stata indetta, per il 16 aprile, un’assemblea aperta a tutti i cittadini che possiedono immobili nel centro storico dell’Aquila, per dare vita a un coordinamento stabile. L’organismo avrà il compito di vigilare sulle ordinanze e sugli interventi che verranno fatti per far rivivere la parte più antica del capoluogo abruzzese
di Piera Matteucci
L'AQUILA. Un coordinamento stabile di proprietari degli immobili del centro storico dell’Aquila per dare una spinta al processo di ricostruzione che, a più di un anno dal terremoto, stenta a partire e per vigilare sugli atti e sulle ordinanze che saranno promulgate. È questo l’obbiettivo che un gruppo di cittadini del capoluogo abruzzese vogliono raggiungere e, per questo, è stata indetta per il 16 aprile un’assemblea presso l’Accademia delle Belle Arti.
Sono invitati a partecipare all’incontro, promosso da alcuni consorzi di proprietari, tutti i cittadini che hanno un immobile nel centro storico dell’Aquila.
Nel corso della riunione sarà fondato il coordinamento stabile: l’organismo si occuperà di sorvegliare su quanto verrà stabilito e fatto in merito alla ricostruzione che non è ancora stata avviata.
L’appuntamento è fissato venerdì 16 aprile, ore 16, presso l’Accademia delle Belle Arti, in via Leonardo Da Vinci, L’Aquila.
15 aprile 2010