di Michele Corridore
la caserma della Finanza di Coppito
Sullo stesso tema
- TABELLA Map in esubero
LEGGI Lite Bersani-Berlusconi sui tempi della ricostruzione
- Il messaggio del presidente della Repubblica
6 APRILE 2010 Dopo il dolore in cielo volano i palloncini
L'INTERVISTA Berlusconi: i soldi ci sono, ma niente sprechi
FOTO Note e fiamme in ricordo del terremoto
- L'onda silenziosa delle fiaccole
- ''Onna, il sogno di una notte d'aprile''
- Corale 99 apre il Consiglio
- Un fiume di luce nelle vie del centro
- Consiglio comunale tra applausi e contestazioni
- "Ridateci le carriole". Aquilani in piazza
- Inaugurato nuovo complesso di piazza d'Armi
- I preparativi prima della commemorazione
- Pasqua in piazza sotto la pioggia
VIDEO Trecentootto nomi, trecentootto rintocchi
- Commozione per L'Aquila bella me
UN ANNO DOPO IL SISMA Gli appuntamenti principali
LE CRITICHE DI BERTOLASO "Niente progetti per la ricostruzione" IL VIDEO 27 secondi, il terremoto visto da un bambino
LEGGI Scosse anche a Pasqua
- Processioni tra cumuli e macerie
- Onna, percorso nel dolore
CARRIOLE SEQUESTRATE Le foto
- Il video
- L'articolo
GUARDA In volo sull'Aquila con l'elicottero
LEGGI Niente croci al corteo che ricorda il terremoto
REPUBBLICA.IT
A L'Aquila con Giovanni Floris
FOTO
I grandi artisti del fumetto per l'Abruzzo
La statua di Di Carlo per i terremotati
In volo sull'Aquila con l'elicottero
Il popolo delle carriole: "E ora puliamo altre piazze"
Riaperta la chiesa delle Anime sante
L'AQUILA DI NOTTE Viaggio nella città che affoga nel silenzio di Giustino Parisse
ONNA Ricostruzione, partenza a ostacoli
LEGGI Cratere, oltre 300 case in più. Cialente fa i conti degli alloggi
- Mancato allarme terremoto, Onna denuncia
- Processioni tra cumuli e macerie
- La primavera della città ferita
- Spunta l'ipotesi di una teleferica
- Indagati i tre proprietari delle carriole
- Monsignor Molinari: "Le carriole al centro di interessi politici"
- Bertolaso: "Conclusa consegna Map all'Aquila"
- Case B e C: stop alle pratiche. "Blocco non imputabile alla Regione"
- Pasticcio in Regione: bloccate pratiche per case B e C
- Sono ancora 52mila gli aquilani assistiti
- Presi due sciacalli, uno è grave in ospedale Macerie, Cialente smentisce Berlusconi: "Mai impedito di intervenire" Ricostruzione, l'attacco del vescovo: scoppia la polemica frai politici
- Silvio attento a Denis l'arrogante
- Macerie e fiori nelle carrioe: "Puliamo altre piazze"
- Zona rossa, ancora sciacalli nonostante l'Esercito
- Macerie rimosse all'Aquila. Onna, ricostruzione lenta
- Vigili ed esercito al lavoro, al via la rimozione tra le polemiche
- Una sede dell'Ingv in centro storico all'Aquila
- Riapre la chiesa delle Anime Sante
- Domenica delle carriole, il vescovo scava con gli aquilani
- Sit-in di protesta contro gli atti di sciacallaggio
- Il ritorno di Bertolaso
- Due anni per smaltire le macerie
- Intervista a Gabriele Lucci
- Berlusconi firma ordinanza
- Sei zone verdi per riaprire L'Aquila
- Centri storici, ecco il piano
- Carriole, tolte 10 tonnellate di macerie
FOTO Il vescovo scava con gli aquilani
- Tornano le carriole in centro Bertolaso in visita alla scuola della Dottrina Cristiana
- Il popolo delle carriole
- "Sallustio nostro protettore"
- La manifestazione pro-Bertolaso VIDEO Sallustio e le carriole
LE INCHIESTE Morti in via XX settembre, sette indagati
- La strage di via D’Annunzio causata da errori progettuali
- Crollo in via D’Annunzio, tre indagati
FIACCOLATA PER I MORTI DELL'ILLEGALITA' L'articolo
- Foto 1
- Foto 2
- Video
-TERREMOTO
Tutti gli articoli
- LO SPECIALE
6 aprile 2009
- IL MEMORIALE
Le vittime del sisma
L’AQUILA. «Mi batterò perché gli sfollati non vengano costretti ad abbandonare la caserma della Finanza senza avere un’alternativa in città». Lo assicura l’assessore comunale all’assistenza della popolazione e alle politiche abitative Giustino Masciocco. «Non possiamo traumatizzare nuovamente gli ospiti della caserma che hanno già subìto la perdita della propria abitazione».
La risposta dell’assessore arriva all’indomani della decisione della Guardia di Finanza di riprendersi gran parte degli spazi finora concessi all’interno della scuola di Coppito, dove sono ospitati ancora molti uffici pubblici oltre agli sfollati. Con una lettera, infatti, sono stati invitati in forma ufficiale gli enti locali e gli altri uffici pubblici a lasciare, entro il 30 giugno, le aree occupate. Una decisione legata soprattutto alla riapertura, fin dal prossimo autunno, dei corsi per gli allievi marescialli e alla ripresa dell’attività istituzionale di quella che è pur sempre una caserma. Il provvedimento, tuttavia, non è piaciuto agli oltre 600 senza casa ospitati nella struttura, che potrebbero rimanere ancora una volta senza un tetto nel capoluogo.
«Quest’ipotesi non è neanche da prendere in considerazione», afferma con decisione l’assessore Masciocco. «Non possiamo deportare un’altra volta questa gente sulla costa. Al momento, infatti, non ci sono posti sufficienti a risolvere la situazione negli hotel dell’Aquila e del suo circondario. Una decisione del genere andrebbe contro la politica intrapresa per evitare l’esodo dalla città. Non vogliamo perdere altr
i concittadini». Per risolvere il problema, il commissario alla ricostruzione Gianni Chiodi e il vice Massimo Cialente sono già in contatto con i vertici della Guardia di Finanza. «Possiamo ipotizzare un’uscita morbida e graduale dalla struttura, non una deportazione», continua Masciocco. «D’altra parte, nei prossimi mesi, dovranno terminare i lavori delle case classificate B e C, la cosiddetta ricostruzione leggera, e molti, anche tra gli ospiti della caserma, potranno rientrare nelle proprie abitazioni.
L’amministrazione comunale ha già liberato diversi spazi all’interno della struttura di Coppito e presto ne libererà altri. Spero, perciò, che sarà possibile rendere compatibili le attività della scuola con le esigenze degli sfollati, adoperando le aree disponibili». Nei periodi di maggiore difficoltà, infatti, la scuola di Coppito è arrivata a ospitare anche 1350 terremotati. «Adesso sono meno della metà e non possiamo dire che l’emergenza sia finita», continua Masciocco. «Per questo, mi appello alla sensibilità di chi deve prendere queste decisioni e, in particolare, ai vertici della Guardia di Finanza che hanno sempre collaborato con noi».
Insomma, l’assessore promette il massimo impegno sul fronte del pressing istituzionale, «anche se», aggiunge, «non posso ancora dare certezze. Penso, tuttavia, che il buonsenso prevarrà sul resto e, personalmente, farò tutto il possibile per scongiurare l’ipotesi di un trasferimento degli ospiti di Coppito in strutture che non siano all’interno della città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
10 aprile 2010