di Giampiero Giancarli
L’AQUILA. Sono ancora tante le persone ancora assistite in seguito al terremoto. Lo rende noto l’ufficio del Commissario delegato per la ricostruzione in una nota nella quale si precisa che sono 52.275 gli aquilani assistiti a quasi un anno dalla catastrofe.
I DATI. In particolare sono state rilevate 4.594 persone in strutture ricettive situate per lo più sulla costa adriatica, 780 in strutture di permanenza temporanea, 892 negli appartamenti privati nel circuito di assistenza, 269 in affitto fondo immobiliare; e ancora 1.945 in affitto con contratto concordato con il Dipartimento della Protezione civile e 27.316 in sistemazione autonoma. Inoltre 14.642 persone sono in alloggi del Progetto Case e sono destinate ad aumentare. Sono 1.837 gli ospiti nei Map situati nelle 18 frazioni dell’Aquila.
BENEFICI. La maggioranza delle persone, dunque, sono quelle che hanno scelto di vivere in autonoma sistemazione. Si tratta di situazione alloggiative che riguardano per lo più famiglie o singole persone che hanno l’abitazione principale inagibile e che non siano assegnatari di Map oppure di progetto case. E che, comunque, non beneficino di altri contributi. E, al riguardo, con una recente ordinanza, sono cambiati alcuni benefici con delle utili maggiorazioni. Per il single il contributo mensile per pagare l’affitto è passato da 300 a 500 euro; per il single ultra65enne e con una invalidità minima del 67 per cento si passa da 500 euro a 700; nei nuclei familiari con 2 componenti i
l contributo passa da 400 a 600 euro; inoltre per le famiglie con
due componenti di cui almeno uno ultra65enne e invalido almeno al
67 per cento l’aiuto mensile passa da 600 a 800 euro; nella
famiglia con due componenti (entrambi con più di 65 anni e invalidi
oltre il 67 per cento) si passa da 800 e mille euro.
CONTRIBUTI. Sono ormai oltre seimila i contributi
definitivi concessi per le case classificate B e C, ma sono ancora
troppo pochi i cantieri avviati. In base all’ordinanza 3857,
articolo 14, per l’avvio dei lavori è fissato un termine di 15
giorni dalla comunicazione del contributo definitivo. Per quanto
riguarda le abitazioni Ater sono pervenute oltre mille richieste di
imprese per la preselezione finalizzata all’aggiudicazione. Secondo
sia il commissario per la ricostruzione
Gianni
Chiodi che il suo vice, il sindaco del’Aquila
Massimo Cialente, non si tratta di un dato
particolarmente positivi per quanto riguarda le case B e C. A loro
dire, ma anche secondo molti esponenti di altre istituzioni, buona
parte di questi ritardi sono imputabili a un eccesso di incarichi
presi da alcune ditte e professionisti oltre il limite delle loro
possibilità.
TRASPORTI. Sono ancora migliaia i pendolari tra L’Aquila e
la riviera adriatica. Scadrà il 31 luglio, epoca per la quale si
spera che molti possano essere tornati all’Aquila, la validità
delle tessere regionali per il trasporto pubblico di lavoratori e
studenti residenti nei comuni compresi nel cratere. Per il Comune
dell’Aquila le tessere gratuite sono rilasciate negli uffici dell’A
ma che si trovano a Campo di Pile. Gli abbonamenti nominativi sono
limitati al percorso tra il luogo di residenza o alloggio
provvisorio e il luogo di lavoro o di studio dichiarato.
IMPIANTI TERMICI. La Provincia ha approvato l’esenzione
per un anno dal pagamento del cosiddetto «Bollino Verde» il canone
che gli utenti devono corrispondere per la certificazione svolta
dalle imprese di installazione e manutenzione degli impianti
termici a favore delle popolazioni del cratere.
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26 marzo 2010