Ore 12.18 - Davide, 3 anni e mezzo, con i sanpietrini nella sua
cariola da spiaggia
Della catena umana fa parte anche Davide Baldacci, tre
anni e mezzo, che ha portato con sé la sua cariolina rossa del
mare. Dentro ci ha messo tre sanpietrini di piazza Palazzo. Passa
tra le due ali di folla salutato dagli applausi
.
Ore 12.09 - Arriva il sindaco Cialente, resta fuori dalla catena
umana per le macerie
In corso Vittorio Emanuele è arrivato anche il sindaco
dell'Aquila, Massimo Cialente, per ora fuori dalla catena umana che
sta liberando piazza Palazzo dalle macerie.
Ore 12.00 - La raccolta di macerie "differenziata"
In piazza Duomo sono già pieni i primi cassonetti con i
materiali differenziati. Carta, plastica, vetro, calcinacci e
ferro. Arrivano altri contenitori
Ore 11.57 - Una doppia fila umana porta via le macerie: a destra i
secchi pieni, a sinistra quelli vuoti
I manifestanti hanno organizzato una doppia fila: a destra passano
i secchi pieni di macerie, a sinistra tornano indietro quelli
vuoti. A far parte della catena umana anche docenti universitari,
professionisti e molti giovani. Ci sono la presidente della
provincia Stefania Pezzopane, il deputato Giovani Lolli e Giampaolo
Giuliani, l'uomo che studia i precursori sismici attraverso i
rilevamenti del gas radom, noto in città per i suoi studi
rilanciati anche nei giorni immediamente precedenti il sisma del 6
aprile.
Ore 11.51 - Ripetuti applausi al passaggio delle carriole con le
macerie
I volontari che stanno liberando piazza Palazzo dalle
macerie passano attraverso due ali di folla e vengono salutati da
ripetuti applausi. E' stato issato uno striscione con la scritta
"SpaliAMO L'Aquila"
Ore 11.44 - Lavatrici, lampadari e tv spaccati. C'è di tutto nelle
macerie
Lavatrici, lampadari rotti, vecci tv color spaccati, c'è di tutto
nelle macerie che passano di mano in mano, da piazza Palazzo a
corso Principe Umberto, a corso Vittorio Emanuele e, di lì, fino a
piazza Duomo
.
Ore 11.39 - C'è anche Sabina Guzzanti. Proteste contro Minzolini,
direttore Tg1
Tra i manifestanti anche Sabina Guzzanti e troupe
televisive dalla Germania. Contestazioni all'indirizzo del
direttore del Tg1, Augusto Minzolini, per come il suo telegiornale
ha trattato l'argomento terremoto in Abruzzo
.
Ore 11.31 - Una catena umana porta via le macerie dal centro
La catena umana lungo corso Vittorio Emanuele porta fuori
le macerie dalla "zona rossa". Transenne aperte, l'esercito
controlla. Le operazioni procedono senza incidenti.
Ore 11.22 - Migliaia di aquilani. Escono le prime carriole dalla
"zona rossa"
Ormai gli aquilani radunati sono migliaia. Escono le prime
carriole dalla "zona rossa". I volontari sono a lavoro e portano
via pezzi di tegole e mattoni dai cumuli di detriti che ancora
ricoprono la piazza.
Ore 11.18 - Inizia lo smaltimento delle macerie. Clima
sereno
Piazza Palazzo si è riempita di aquilani, comincia lo smaltimento
delle macerie. Molti cittadini assitono guardando le operazioni.
Clima molto sereno. La polizia presidia i vincoli attorno alla
piazza
.
Ore 11. 16 - La polizia non oppone resistenza. Nessun
incidente
Il questore Stefano Cecere coordina sul campo il servizo d'ordine.
La polizia non ha opposto alcuna resistenza alla forzatura del
blocco da parte dei cittadini. Nessun incidente
.
Ore 11.14 - Forzato i lposto di blocca, Tutti nella "zona
rossa"
E' stato forzato il blocco, entrano tutti nella "zona
rossa".
Ore 11.11 Le prime carriole nella "zona rossa"
Le prime carriole sono entrare nella "zona rossa" di Porta
Palazzo. Chi resta fuori grida "Vergogna! Vergogna!". Arriva il
reparto mobile della polizia. In piazza Palazzo intanto comincia lo
smaltimento delle macerie.
Ore 11.10 - Il coro All'ingresso della "zona rossa"
La folla preme ai cancelli. L'ingresso avviene una persona
alla volta, controllato dallo forze ordine. Sempre più alto il
grido del coro: "Aprite! Aprite!"
Ore 11.03 - Primo tentativo di superare le transenne.
Cresce la folla attorno al posto blocco dei Quattro
cantoni. Primo tentativo di superare le transenne della zona rossa.
I primi volontari hanno provato ad entrare con le carriole. Il
corteo, per il momento, è bloccato. Carabinieri ed esercito ai
controlli.
28 febbraio 2010