L'AQUILA - LA CRONACA
La giornata delle carriole
"Via le macerie ricostruiamo la città"

Mobilitazione degli aquilani per liberare la città dalle macerie e sollecitare le istituzioni a ricostruire l'Aquila. Hanno partecipato in migliaia alla manifestazione, seimila secondo le forze dell'ordine. Tra la folla anche Sabina Guzzanti e alcuni gruppi di turisti stranieri che hanno partecipato alla catena umana. Di mano in mano, moltissimi secchi hanno portato fuori dal centro le macerie del sisma. Qualche disordine all'inizio della manifestazione quando alcune persone hanno forzato le transenne della "zona rossa", subito dopo aperta a tutti. La protesta si è poi svolta pacificamente senza incidenti. I detriti sono passati da piazza Palazzo a corso Principe Umberto, a corso Vittorio Emanuele e, di lì, fino a piazza Duomo, in una catena umana ininterrotta. Al termine della manifestazione un cumulo "simbolico" di macerie è stato depositato davanti alla sede del Consiglio regionale.
IL FOTORACCONTO Una catena umana porta via le macerie
VIDEO
Le macerie nei secchi e la raccolta delle firme

      di Enrico Nardecchia e Andrea Magrini. Foto di Fabio Iuliano

    Ore 13.32 - La manifestazione è terminata. Piazza Duomo si svuota al grido "L'Aquila! L'Aquila!"
    La manifestazione è terminata, piazza Duomo comincia a svuotarsi. Un primo gruppo di manifestanti ha salutato con un appaluso e al grido "L'Aquila! L'Aquila!" la riuscita della protesta. Intanto un altro gruppo è ancora in piazza e fa capannello intorno al sindaco Massimo Cialente al quale vengono poste diverse domande:  dalla richiesta delle case per i single che ancora mancano, al mancato ripristino del pedaggio autostradale gratis per i pendolari dalla costa, alle iniziative da intraprendere subito per riscostruire il centro storico.

    Ore 13.19 - Depositate le carriole di detriti davanti al Consiglio regionale
    Depositate alcune carriole di detriti davanti alla sede del Consiglio regionale, per ricordare alle istituzioni la necessità di affrontare e risolvere subito il problema della macerie. I manifestanti si spostano di nuovo verso la Villa Comunale. In piazza Duomo restano delle decine di cassonetti riempiti di detriti sismici.

    Ore 13.04 - Un piccolo corteo con le macerie "simbolo" verso la villa Comunale
    Un piccolo corteo con alcune carriole si dirige verso la villa Comunale per depositare "simbolicamente" la macerie davanti alal sede del Consiglio regionale. In piazza Duomo restano ancora migliaia di persone con il sindaco Massimo Cialente.
    r />Ore 12.53 - Chiuso il varco dei Quattro Cantoni. Un silenzio irreale
    Chiuso il varco dei Quattro Cantoni, torna un silenzio irreale in piazza Palazzo, davanti alla sede del Comune. I piccioni svolazzano sui mucchi di macerie. spazzati dal vento

    Ore 12.50 - La catena umana per le macerie si scioglie

    La catena umana si è scolta e ordinatamente. Gli aquilani defluiscono dal varco dei Quattro Cantoni, che sta per essere richiuso. Una grande folla resta ancora davanti alla cancellata dove i cittadini hanno legato le chiavi della loro abitazioni e una serie di messaggi di speranza per la ricostruzione della città.

    Ore 12.38 - Macerie "simboliche" davanti alla sede del Consiglio regionale
    Una parte delle macerie, simbolicamente, verrà portata davanti alla sede del Consiglio regionale, a palazzo dell'Emiciclo, per sollecitare le istituzioni a risolvere il problema delle macerie.

    Ore 12.29 - Turisti francesi portano via le macerie
    I manifestanti si danno la carica con il grido "L'Aquila! L'Aquila!". Anche alcuni turisti francesci si sono lasciati coinvolgere dall amanifestazione e stanno passando i secchi con le macerie.

    Ore 12.18 - Davide, 3 anni e mezzo, con i sanpietrini nella sua cariola da spiaggia
    Della catena umana fa parte anche Davide Baldacci, tre anni e mezzo, che ha portato con sé la sua cariolina rossa del mare. Dentro ci ha messo tre sanpietrini di piazza Palazzo. Passa tra le due ali di folla salutato dagli applausi.

    Ore 12.09 - Arriva il sindaco Cialente, resta fuori dalla catena umana per le macerie
    In corso Vittorio Emanuele è arrivato anche il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, per ora fuori dalla catena umana che sta liberando piazza Palazzo dalle macerie.

    Ore 12.00 - La raccolta di macerie "differenziata"
    In piazza Duomo sono già pieni i primi cassonetti con i materiali differenziati. Carta, plastica, vetro, calcinacci e ferro. Arrivano altri contenitori

    Ore 11.57 - Una doppia fila umana porta via le macerie: a destra i secchi pieni, a sinistra quelli vuoti

    I manifestanti hanno organizzato una doppia fila: a destra passano i secchi pieni di macerie, a sinistra tornano indietro quelli vuoti. A far parte della catena umana anche docenti universitari, professionisti e molti giovani. Ci sono la presidente della provincia Stefania Pezzopane, il deputato Giovani Lolli e Giampaolo Giuliani, l'uomo che studia i precursori sismici attraverso i rilevamenti del gas radom, noto in città per i suoi studi rilanciati anche nei giorni immediamente precedenti il sisma del 6 aprile.

    Ore 11.51 - Ripetuti applausi al passaggio delle carriole con le macerie
    I volontari che stanno liberando piazza Palazzo dalle macerie passano attraverso due ali di folla e vengono salutati da ripetuti applausi. E' stato issato uno striscione con la scritta "SpaliAMO L'Aquila"

    Ore 11.44 - Lavatrici, lampadari e tv spaccati. C'è di tutto nelle macerie

    Lavatrici, lampadari rotti, vecci tv color spaccati, c'è di tutto nelle macerie che passano di mano in mano, da piazza Palazzo a corso Principe Umberto, a corso Vittorio Emanuele e, di lì, fino a piazza Duomo.

    Ore 11.39 - C'è anche Sabina Guzzanti. Proteste contro Minzolini, direttore Tg1
    Tra i manifestanti anche Sabina Guzzanti e troupe televisive dalla Germania. Contestazioni all'indirizzo del direttore del Tg1, Augusto Minzolini, per come il suo telegiornale ha trattato l'argomento terremoto in Abruzzo.

    Ore 11.31 - Una catena umana porta via le macerie dal centro
    La catena umana lungo corso Vittorio Emanuele porta fuori le macerie dalla "zona rossa". Transenne aperte, l'esercito controlla. Le operazioni procedono senza incidenti.

    Ore 11.22 - Migliaia di aquilani. Escono le prime carriole dalla "zona rossa"
    Ormai gli aquilani radunati sono migliaia. Escono le prime carriole dalla "zona rossa". I volontari sono a lavoro e portano via pezzi di tegole e mattoni dai cumuli di detriti che ancora ricoprono la piazza.

    Ore 11.18 - Inizia lo smaltimento delle macerie. Clima sereno
    28 febbraio 2010
     
     

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