Oggi pomeriggio il grande accusatore di Del Turco, con un megafono in mano, ha informato i lavoratori - quelli che da tre giorni protestano sul tetto della casa di cura e tutti quelli che si sono radunati sulla strada - che il suo gruppo non tirerà fuori un euro per pagare gli stipendi.
"Non spetta a noi saldare le spettanze". A quel punto una dipendente gli ha urlato "Buffone" e Angelini, con il megafono in mano, l'ha inseguita. Sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno dovuto usare le maniere forti per immobilizzarlo. Poi è tornata la calma.
Alla fine ultimatum dei lavoratori: entro mercoledì una soluzione o ci barrichiamo in clinica e interrompiamo ogni attività. Angelini ha chiesto una settimana di tempo.