di Enrico Nardecchia
L’AQUILA. Copertura totale delle spese di ristrutturazione dei condomìni, contributi e indennizzi per gli orfani di genitori vittime del terremoto, agevolazioni per i contratti di affitto. Questi alcuni dei contenuti della nuova ordinanza firmata il 29 settembre dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che stabilisce ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare l’evento sismico che ha colpito L’Aquila.
CONDOMÌNI. Notizie importanti arrivano per i condomìni. Infatti l’articolo 7 dell’ordinanza prevede la copertura totale delle spese di ristrutturazione dei condomini. Secondo quanto contenuto nel testo, infatti, l’amministratore di condominio può richiedere il finanziamento agevolato dei contributi per le abitazioni B, C ed E «fino a copertura del costo degli interventi sulle strutture, compreso l’adeguamento igienico-sanitario e il ripristino degli elementi architettonici esterni, comprese le rifiniture esterne e delle parti comuni dell’intero edificio».
AFFITTI AGEVOLATI. Sono previste, nell’articolo 5, anche agevolazioni per i contratti di affitto agevolato o comodato. I contratti ad affitto agevolato o di comodato stipulati ai sensi dell’articolo 11 dell’ordinanza 3754 del 9 aprile 2009, dell’articolo 1 dell’ordinanza 3769 del 15 maggio 2009 e dell’articolo 2 commi 1 e 10 del decreto legge 39 convertito dalla legge 77 del 24 giugno «sono esenti da ogni tributo e diritto». Per quelli già stipulati all’entrata in vigore di quest’ultima ordinanza, il termine per la registrazione è sospeso f
ino al 30 novembre 2009. Inoltre, «in considerazione delle esigenze
abitative di natura temporanea soddisfatte dai contratti in
questione, il reddito imponibile derivante al proprietario è
ridotto del 30 per cento. Il locatore, per godere di tale
beneficio, deve indicare nella dichiarazione dei redditi gli
estremi di registrazione del contratto di locazione o comodato
nonché quelli della denuncia dell’immobile ai fini dell’a
pplicazione dell’Ici».
ORFANI. Contributi e indennizzi, nell’articolo 8,
anche in favore degli orfani di genitori rimasti vittime del
terremoto. «Gli orfani, di cui uno o entrambi i genitori siano
deceduti nel sisma del 6 aprile 2009, hanno diritto alla
concessione del contributo o indennizzo spettanti al de cuius», il
genitore deceduto, «sulla base della normativa vigente».
I MAP. Saranno i sindaci dei Comuni dove verranno
collocati i Map (Moduli abitativi provvisori) a realizzare gli
interventi infrastrutturali e di mitigazione del rischio necessari
per la realizzazione dei nuovi insediamenti. Per le spese, valutate
in 500mila euro, si provvede con il fondo trasferito alla
Protezione civile. Per la realizzazione dei Map è sufficiente una
comunicazione di avvenuta approvazione del progetto, al posto del
deposito della relazione progettuale all’Ufficio del Genio civile e
inoltre sarà compito dei sindaci dei Comuni interessati assegnare
ai nuclei familiari i moduli provvisori, sulla base dei criteri
definiti precedentemente dalla stessa autorità comunale «con
proprio provvedimento». Inoltre, l’articolo 9 dispone che chi si
vedrà assegnato un modulo provvisorio non potrà più usufruire del
contributo di autonoma sistemazione e non potrà più alloggiare
gratuitamente nelle strutture messe a disposizione dal commissario
delegato.
SCUOLA E UNIVERSITÀ . I 19,4 milioni di
euro che sono stati stanziati dal bilancio del ministero dell’I
struzione per il 2009 saranno utilizzati per le scuole danneggiate
dal terremoto. La Direzione scolastica regionale per l’Abruzzo ha a
disposizione fondi per l’acquisto degli arredi scolastici. Inoltre,
lo stesso ministero è autorizzato a ricevere donazioni anche dall’e
stero in favore delle scuole e dell’Università dell’Aquila per il
ripristino dell’attività didattica. Il presidente della Regione,
inoltre, dovrà assicurare e agevolare i servizi per lo spostamento
degli studenti delle scuole e dell’Università nell’ambito dei
Comuni abruzzesi. È quanto prevede l’articolo 11 dell’ordinanza che
impone una riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico
regionale «al fine di consentire la ripresa delle attività
amministrative, produttive, economiche e sociali della
popolazione». Per assicurare i servizi di trasporto, la Regione può
avvalersi «delle altre aziende concessionarie dei servizi di
trasporto pubblico regionale e locali».
STAGIONALI. L’articolo 6 dell’ordinanza proroga i
rapporti di lavoro stagionali per gli albergatori. I datori di
lavoro delle strutture che ospitano temporaneamente le persone
sfollate sono autorizzati a prorogare i rapporti di lavoro
stagionali fino al termine dell’emergenza «con oneri a proprio
carico».
RIFIUTI. Un capitolo importante è quello riservato
ai rifiuti, in particolare al recupero degli inerti. Infatti, gli
impianti per il recupero dei materiali potranno essere realizzati
anche nelle aree autorizzate alle attività estrattive, le cave, all’
interno del territorio regionale, «considerato che né gli impianti
attualmente autorizzati in provincia dell’Aquila né quelli
esistenti in altre province sono in grado di ricevere e recuperare
le notevoli quantità derivanti dalle macerie». Le operazioni di
recupero dei rifiuti potranno iniziare contestualmente alla
presentazione della comunicazione di inizio attività. Tali impianti
dovranno presentare la richiesta di «verifica di assoggettabilità»
per la procedura di valutazione di impatto ambientale.
CONSIP. Inoltre, allo scopo di assicurare omogeneità di
gestione e di manutenzione delle strutture temporanee che sono
state realizzate sul territorio abruzzese, il Dipartimento della
Protezione civile può ricorrere alle convenzioni-quadro stipulate
dalla Consip, Concessionaria servizi informativi pubblici spa, per
l’acquisizione di lavori, beni e servizi a favore delle popolazioni
colpite dal terremoto, come prevede l’articolo 10.
ABRUZZO ENGINEERING. Infine, per gli interventi di
assistenza in favore delle popolazioni colpite dal terremoto, l’o
rdinanza prevede che la Provincia dell’Aquila può avvalersi di
Abruzzo Engineering, «sulla base di un’apposita convenzione, nel
limite massimo di 300mila euro».
4 ottobre 2009