di Enrico Nardecchia
Un momento di raccoglimento in classe per le vittime del sisma
Sullo stesso tema
L’AQUILA. Pullman, ombrello e zaino in spalla per il primo appello in classe nella città del terremoto, tra edifici vecchi ristrutturati a tempo di record e moduli scolastici provvisori nuovi di zecca. Parte con 24 istituti (distribuiti in 20 edifici) la prima fase dell’apertura dell’anno scolastico all’Aquila. In aula 4500 ragazzi pari al 40% della popolazione studentesca. Ieri sera, sotto una pioggia battente, ultimo sopralluogo del capo della Protezione civile Guido Bertolaso nei siti che apriranno i battenti. In certi casi, come per i plessi di via Ficara e della zona Casermette, l’avvio slitta al 28 settembre. Primo vero test, oggi, anche per il traffico.
BERTOLASO. Nessun ministro, neppure la
Gelmini, oggi all’Aquila. A rappresentare il governo sarà
Bertolaso il quale, prima di volare a Roma per i funerali di Stato dei 6 paracadutisti uccisi a Kabul, saluterà gli alunni del circolo didattico «Gianni Rodari», alle elementari di Pile di fronte alle palazzine del progetto Case. Il rientro in classe si completerà entro il 5 ottobre, quando rientreranno 11143 studenti (100% della popolazione scolastica). In mezzo, il turno intermedio del 28 settembre (7209 studenti, pari al 64%).
RIENTRO COI TURNI. All’Itis, nonostante gli sforzi profusi, nel terzo lotto dell’edificio di Colle Sapone gli interventi di riparazione e di miglioramento antisismico non sono stati terminati. Quindi il rientro in classe avverrà a orari
scaglionati. Dalle 8,25 alle 10,55 per le classi del biennio comune
e tutte le classi dell’indirizzo Scientifico-tecnologico; dalle
11,05 alle 13,35 per le classi del triennio. Saranno utilizzate
solo le aule degli edifici 1 e 2, sulle cui porte si troveranno
affissi i cartelli indicanti le due classi che vi entreranno a
turno. Intanto il 5 ottobre (terza data dell’avvio) torneranno in
classe gli alunni dell’istituto Missione Dottrina Cristiana nella
nuova sede di via Madonna di Pettino.
GENITORI. Oggi alle 10,30 il comitato spontaneo dei
genitori «Scuole sicure» organizza un incontro davanti all’Itis.
Verranno illustrati due documenti inviati alle autorità con le
richieste delle certificazioni sulla sicurezza. Ci sarà
anche
Maria Grazia Tagliaferri, presidente di uno
dei comitati scuole sicure del Molise.
DONAZIONI. Oggi alle 10,30, nella sede dell’ex Itc a
Pettino (via Leonardo da Vinci), la firma del protocollo d’intesa
tra Provincia e gruppo Ebitemp che prevede lo stanziamento di fondi
per la ripresa delle attività scolastiche. Alle 12, all’istituto
tecnico per Geometri di Colle Sapone, l’Humangest dona alla
Provincia un contributo per un laboratorio didattico.
I COLLEGAMENTI BUS. C’è attesa per sapere se funzioneranno
i collegamenti con la costa, l’angustia maggiore per i genitori. Da
oggi saranno riattivati i servizi di trasporto pubblico urbano.
Garantiti i collegamenti di frazioni e periferie, anche in
considerazione dei nuovi aggregati abitativi, con i plessi
scolastici dislocati nelle zone di Colle Sapone, via Leonardo da
Vinci (Pettino), via Salaria Antica Est (Pile), via Antica
Arischia, Colle San Giacomo e Sassa. A servizio degli istituti
scolastici dove verranno effettuati doppi turni saranno garantiti i
collegamenti tra gli istituti e il terminal Lorenzo Natali, in
coincidenza degli orari di arrivo e partenza delle linee di
trasporto urbano. Il Cta (Consorzio trasporto autonoleggiatori)
che, in convenzione con il Comune, gestisce il servizio di
scuolabus, riprenderà il trasporto per gli alunni delle scuole dell’
infanzia e delle scuole primarie. Per ulteriori informazioni si può
consultare il sito Internet dell’Ama all’i
ndirizzo
www.ama.laquila.it. Questi i recapiti dell’
Ama:
0862-319857
(telefono),
0862-311733 (fax),
e-mail:
info@ama.laquila.it. Ecco i numeri del
Cta:
0862-26139 (telefono e fax);
e-mail:
ctacons@virgilio.it.
GIOVANNI XXIII. La scuola Giovanni XXIII (asilo ed
elementari) doveva riaprire stamani in zona Casermette (casello L’A
quila Ovest) dov’era atteso anche il ministro dell’Istruzione.
Tutto era pronto fino alle 13, dai fiori alle bandiere fino alla
guida rossa. Poi una telefonata ha annunciato che l’apertura
slitterà al 28. I genitori, specialmente quelli sulla costa,
protestano per i disagi. «Siamo disorientati: per i nostri ragazzi
non c’è alcun tipo di alternativa».
«EDIFICI SICURI».«Abbiamo ultimato le verifiche sulle
certificazioni, che hanno dato esiti rispondenti ai requisiti di
sicurezza: le scuole che riapriranno saranno le più sicure d’I
talia». Lo dice il prefetto
Franco Gabrielli. «Le
ultime verifiche hanno riguardato due cantieri di edifici
provvisori, ma solo per mettere a posto gli ultimi dettagli e
valutare gli aspetti legati alla cantieristica
21 settembre 2009