Il 6 aprile si allontana sempre di più, eppure il ricordo delle 306 vittime di quella notte non sbiadisce. Sul nostro memoriale, il monumento “online” a tutte le persone che hanno perso la vita durante il terremoto, continuano ad arrivare messaggi ogni giorno. Ormai abbiamo raggiunto i 2800. Scrivono i parenti, i fidanzati, gli amici, gli ex vicini di casa. Ma non solo. Per molti, il database della memoria è anche l'occasione per salutare una persona che si incrociava per strada tutti i giorni, o che neanche si conosceva.
CONSULTA Le pagine del ricordo. I nomi, i volti, le storieRispetto alle prime settimane dopo la tragedia è cambiato il modo di esprimere il ricordo. Soprattutto per i parenti più stretti delle vittime il memoriale non è più un luogo dove sfogare il dolore e la rabbia. Si è trasformato in un diario da curare e aggiornare giorno per giorno. Tanti lettori, infatti, scrivono quotidianamente sulla pagina-ricordo di una figlia, un marito, una fidanzata, un amico di sempre per raccontargli come è andata la giornata, per gli auguri di compleanno.
A volte il memoriale è anche l'occasione per conoscere altre persone, mettersi in contatto e darsi una mano. Più di una volta, su richiesta, abbiamo messo i contatto i parenti di due vittime che non si erano mai conosciute in vita.
Ma il nostro lavoro non è finito. Nonostante le nostre ricerche e il vostro contributo mancano ancora 15 storie da raccontare e 96 foto da mostrare. Perché tutti possano avere un volto e una storia, è fondamentale la vostra collaborazione. Ancora una volta.