L’AQUILA. Il Coni corre in soccorso dello sport aquilano e lo fa chiedendo aiuto a grossi sponsor nazionali e offrendo credito a tasso zero per 20 milioni di euro. Le iniziative sono state esposte dal presidente Gianni Petrucci e dal responsabile del Credito sportivo Andrea Cardinaletti.
AIUTI AI CLUB. «Alla prossima giunta esecutiva del Coni», ha detto al riguardo in una conferenza stampa Gianni Petrucci, «farò un intervento rivolto agli imprenditori nazionali per sollecitare sponsorizzazioni per le società sportive dell’Aquila e in primo luogo dell’Aquila rugby».
Il presidente regionale del Coni, Ermano Morelli del resto, aveva segnalato il problema, una volta superata la prima emergenza, di come far ripartire i principali sodalizi sportivi vista la grave difficoltà dell’imprenditoria locale per gli effetti del sisma. Tra le varie iniziative che il Coni e il Credito sportivo hanno deciso per l’emergenza sport in Abruzzo dopo il terremoto, c’é quella che riguarda i bambini.
FONDI E IMPIANTI. «Il Coni», ha detto Cardinaletti, «sta pen
sando anche ai bimbi con il ripristino dell’impiantistica sportiva
danneggiata, ma soprattutto con il finanziamento di impianti nelle
nuove strutture insediative che saranno realizzate». Per orientare
tutti gli interventi nel mondo dello sport e nella ricostruzione
degli impianti sportivi danneggiati dal terremoto, compreso il
ripristino dell’agibilità degli impianti che ospitano le tendopoli,
il Coni istituirà un proprio ufficio presso la struttura di Comando
e controllo nella scuola della Guardia di Finanza a Coppito.
«Pensiamo» ha detto inoltre il presidente del Credito sportivo,
Andrea Cardinaletti «di creare un conto per l’e
mergenza sport iniziativa finalizzata a non far disperdere i
soldi». «Certi», ha precisato il presidente del Coni Petrucci «che
quando ci si occuperà dello sport le altre emergenze saranno
superate». Intanto si pensa di celebrare all’Aquila la prossima
festa nazionale dello sport.
Sono previsti molti interventi per i mini impianti nelle tendopoli
principali e, in una fase successiva, a impianti da allestire nei
pressi delle venti nuove aree residenziali designate dalla
protezione civile estese su 106 ettari. Un’operazione, é stato
detto, che andrà condotta parallelamente al recupero di quanti più
impianti possibili attraverso il Credito sportivo.
«Sono disponibili 20 milioni di euro di finanziamenti a tasso
zero», ha spiegato Andrea Cardinaletti «per enti pubblici o privati
per chi volesse investire in nuove strutture sportive o risistemare
quelle già esistenti». Cardinaletti ha anche annunciato che i mutui
contratti dalle società sportive dell’Aquilano verranno congelati
sino al 2009 e che potranno essere rinegoziati. Alcuni contributi a
fondo perduto verranno erogati su base regionale.
Il sindaco
Massimo Cialente, inoltre, ha rilevato
l’importanza degli impianti sportivi nelle nuove aree dove verrà
ricostruita la città in modo da evitare di creare i quartieri
dormitorio. Cialente, e la presidente della Provincia
Stefania Pezzopane, nel ringraziare i vertici del
Coni hanno evidenziato le pessime condizioni degli impianti. «Su
170 tendopoli» hanno detto «ben 120 sono sistemate all’interno
degli impianti sportivi e sono occupati anche piazza d’Armi e lo
stadio del rugby».
L’assessore regionale allo Sport
Carlo Masci ha
ribadito che, soprattutto nella fase del ritorno alla normalità,
per i giovani abruzzesi «la possibilità di frequentare gli impianti
sportivi è un aiuto davvero importante».
SOTTOSCRIZIONE. Sono saliti a un milione 717mila
721 gli euro raccolti attraverso la sottoscrizione aperta dal
nostro quotidiano e dal gruppo editoriale L’Espresso-Repubblica per
aiutare gli aquilani. Ieri sono stati versati altri 1.400 euro.
Sono 885.018 gli euro versati alla banca Caripe, 294.533 alla
Carispaq, 372.499 alla Tercas e 78.500 alla Carichieti, oltre ai
100mila euro donati dal Centro.
LA SOTTOSCRIZIONE DEL GRUPPO ESPRESSO I
numeri di conto corrente utili
2 settembre 2009