di Enrico Nardecchia e Giuseppe Boi
L'AQUILA. "Ho visitato il primo appartamento finito ed è bellissimo. Consegnerò la prima casa il 4 settembre a Cese di Preturo". Silvio Berlusconi non nasconde la soddisfazione per l'avanzamento dei lavori di ricostruzione post terremoto. Il premier ha trascorso il pomeriggio di Ferragosto nelle zone colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile. "Sono venuto qui per rispetto a tutti coloro che hanno rinunciato a un giorno di ferie per proseguire i lavori di ricostruzione". Lavori che procedono spediti. Anzi, in alcuni casi, ha sottolineato il premier, c'è un anticipo di tre o quattro giorni sulla tabella di marcia. E, secondo Berlusconi le case sono perfette: "Per chi ci andrà a vivere sarà difficile lasciarle".
Quella di Ferragosto è stata la ventesima visita nell'aquilano (esclusa la presenza per il G8) del presidente del Consiglio. Insieme a Berlusconi il capo della Protezione civile Guido Bertolaso, Gianni Letta e Gianfranco Rotondi, Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, e Filippo Piccone, coordinatore regionale del Pdl. Presenti anche il senatore Paolo Tancredi e il consigliere regionale Ricardo Chiavaroli, entrambi del Pdl, nonché Massimo Verrecchia coordinatore provinciale del partito del premier.
Prima tappa: Onna. Il presidente del Consiglio ha lasciato Palazzo Grazioli per dirigersi all'Aquila intorno alle 15,30. Dopo un breve viaggio in elicottero il premier è atterrato a Onna. Berlusconi ha visitato due case di quella che lui chiama "la nuova Onna" e poi ha annunciato dei particolari sul nuovo asilo
nido che sarà costruito nel paese simbolo del terremoto: "Abbiamo
deciso di realizzarlo seguendo il progetto realizzato da una
studentessa di ingegneria vittima del terremoto".
Agli operai: "Non potevo non venire qui". "Siete
gente forte. Grazie a voi siamo avanti di 3 o 4 giorni rispetto al
programma", ha detto il presidente del Consiglio a una squadra di
operai trentini al lavoro nei cantieri di Onna. "Era logico che
anche io venissi qui il giorno di Ferragosto anche per rispettare
chi ha rinunciato ad un giorno di festa per solidarietà a chi è
stato colpito dal terremoto".
Cantieri vietati alla Guzzanti e agli onnesi. Ad
attendere Berlusconi a Onna c'era anche Sabina Guzzanti. Insieme a
un cameraman ha cercato senza riuscirvi di avvicinare il premier.
Anche una trentina di onnesi hanno cercato di accompagnare il
premier durante la visita, ma non sono potuti entrare nel cantiere
delle nuove case. Berlusconi ha incontrato i cittadini di Onna solo
dopo il sopralluogo e ha fatto alcune foto con dei bambini.
Bagno di folla a Stiffe, Bazzano e Cese di
Preturo. Lasciata Onna il premier ha visitato le casette
di legno in costruzione a Stiffe, piccolo frazione di San Demetrio.
Qui Berlusconi è stato accolto dal sindaco e da una folla di
curiosi. Il presidente del Consiglio si è intratenuto con alcuni
emigrati abruzzesi in Lussemburgo che hanno deciso di trascorrere
le ferie estive nelle zone terremotate. Feste e applausi anche a
Bazzano e a Cese di Preturo dove il premier ha visitato i cantieri
del Progetto casa.
Paganica, i presenti: "Forza Inter". A Paganica
altra tappa della visita di Silvio Berlusconi nell'aquilano. Il
premier ha effettuato un sopralluogo nella scuola elementare di via
del Rio, dove sono in corso i lavori per la messa in sicurezza
dell'istituto. Poi per il premier piccola parentesi calcistica. Un
uomo, che insieme a una cinquantina di persone si è posizionato su
una balaustra davanti alla scuola, gli ha gridato un 'sentito':
"Forza Inter".
Intanto la terra ha tremato ancora. Un nuovo
terremoto è stato avvertito nelle province dell'Aquila e Rieti.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una
scossa alle 16.29 con una magnitudo di 2.2. Le località vicine
all'epicentro sono Montereale (Aquila) Borbona (Rieti) e Posta
(Rieti). Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia
del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento
danni a persone o cose.
15 agosto 2009