19:55 Le vittime salgono a 272
Le vittime finora accertate del terremoto in Abruzzo sono 272, di
cui sei in corso di identificazione. Lo si apprende dai
carabinieri.
19:34 Recuperati altri due cadaveri in centro a L'Aquila,
uno di amica Eleonora Calesini
Dalle macerie del centro dell'Aquila sono stati estratti
dai vigili del fuoco altri due cadaveri.
Il primo corpo recuperato, nel tardo pomeriggio, è stato quello di
Enza, l'amica di Eleonora Calesini, la ragazza di Rimini che è
sopravvissuta per 42 ore sotto le macerie. Il secondo è quello di
una donna di 81 anni, è stato estratto dalle macerie di
un'abitazione nella zona di Porta Napoli.
19:07 Ospedale L'Aquila, in parte tornerà agibile
I due terzi dell'ospedale San Salvatore, evacuato dopo il
terremoto che ha colpito L'Aquila, potranno tornare ad essere
utilizzati dopo la realizzazione di "piccoli e medi interventi". E'
la conclusione a cui sono giunti gli esperti del servizio grandi
rischi della Protezione civile che da ieri lavorano senza sosta per
valutare l'agibilità della struttura ospedaliera
19:05 Gdf, sale a 267 bilancio vittime
E' di 267 morti il nuovo bilancio delle vittime del
terremoto che ha colpito la provincia dell'Aquila. Lo ha reso noto
la guardia di finanza sottolineando che sono ancora 3 le salme da
identificare
18:40 Onna, rilascate le due persone accusate di
sciacallaggio
Sono state rilasciate le due persone fermate a Onna perchè
sospettate di sciacallaggio dalla Polizia di Stato. I due uomini
erano stati trovati in possesso di 80.000 euro in contanti. Al
termine di un controllo effettuato in Questura, secondo quanto
riferisce la Polizia, le due persone hanno saputo dimostrare la
legittima provenienza e disponibilità del denaro.
18:22 La polizia: "I due fermati a Onna non sono
sciacalli"
La polizia avrebbe smentito che i due fermati a Onna questo
pomeriggio siano degli sciacalli.
17:52 Anche il Presidente Napolitano partecipa alla
sottoscrizione in favore dei terremotati
Un Comitato spontaneo dei dipendenti del Segretariato Generale
della Presidenza della Repubblica ha promosso una raccolta di fondi
a favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha sconvolto
l'Aquila e la sua provincia. Il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano ha deciso di concorrere con una sua personale
sottoscrizione a questa significativa manifestazione di solidarietà
e di sostegno ai cittadini abruzzesi che stanno affrontando la
dolorosa emergenza provocata dal terremoto.
17:41 L'Aquila, fiori di campo negli altari dedicati alla
Madonna
Non hanno più le loro case, dormono nelle tende, ma non rinunciano
a pregare gli aquilani. Le edicole con immagini della Madonna sono
tutte piene di fiori di campo. Viola, rossi, blu, gialli, i fiori
fanno bella mostra di sè e sono una nota di colore in un paesaggio
spettrale e grigio, dove i palazzi hanno grosse fenditure, i segni
più visibili di questa tragedia. Al passaggio delle automobili
incolonnate, alcune della Protezione civile, una persona anziana si
ferma e chiede: "Pregate per noi".
17:23 Oscurato sito che annunciava imminente falsa
scossa
La polizia postale di Pescara ha oscurato un sito internet che
annunciava una forte scossa di terremoto per il pomeriggio
all'Aquila. L'annuncio ha provocato allarme tra i cittadini che
hanno telefonato in migliaia ai centralini delle questure e dei
comandi dei carabinieri dell'Abruzzo e del Lazio, oltre che del
ministero dell'Interno, per avere conferma della notizia e
indicazioni su come comportarsi. Il sito, che fa capo a un
fantomatico centro scientifico di ricerca sismica, è stato posto
sotto sequestro e si procederà nei confronti dei responsabili.
17:17 Il racconto di Concetta: "Salva grazie a un
armadio"
"Quell'armadio si è messo fra me e il soffitto crollato, salvandomi
la vita": sono le parole di Concetta D'Ovidio, una giovane
studentessa di Lanciano (Chieti) che frequenta la Facoltà di
Scienze della Formazione all'Aquila. "La notte del terremoto -
racconta Concetta - ho fatto appena in tempo a rendermi conto di
quello che stava succedendo quando il soffitto ha iniziato a
crollare. D'istinto mi sono accucciata, pensando che fosse la
fine". La fortuna ha voluto, invece, che durante il crollo
l'armadio si andasse a incuneare tra Concetta e il soffitto,
proteggendola dal peso dei calcinacci.