Terremoto, paura in Abruzzo. La cronaca
Oltre 150 vittime, migliaia di sfollati/Terza parte

Nella notte forte scossa di terremoto di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli), con epicentro al confine tra Lazio e Abruzzo. Crolli e seri danni all'Aquila e provincia, 26 i Comuni colpiti dal sisma. I centri di Onna e Paganica ridotti in macerie. Si parla di oltre 150 morti. Migliaia gli sfollati, molti i dispersi. Frenetico il lavoro dei soccorritori, si scava anche con le mani. Il sindaco dell'Aquila ha invitato tutti i concittadini a lasciare il centro storico. Il premier: "L'Abruzzo non resterà solo". Solidarietà da tutta Italia

    di Giuseppe Boi, Giuliano Di Tanna, Paolo Di Vincenzo, Danilo Fastelli, Paolo Gallori, Alessia Ripani, Alessio Sgherza, Laura Venuti LEGGI La prima parte | La seconda parte

    21.21 - Berlusconi: stiamo facendo tutto l'umanamente possibile

    21.20 - Il dolore della comunità abruzzese in Argentina
    La comunità abruzzese in Argentina e quelle delle altre regioni italiane hanno seguito per tutta la giornata le tragiche notizie del terremoto di stamani in Abruzzo alla radio e alla televisione e sui siti on line. "Siamo sgomenti" ha detto Walter Ciccione, presidente del Centro Abruzzesi di Buenos Aires, precisando che domani i dirigenti dell'associazione si riuniranno per prendere delle iniziative "per esprimere una sentita adesione al dolore e allo sconforto dei nostri corregionali".

    21.15 - Corsa contro il tempo all'Aquila per salvare due persone
    È una corsa contro il tempo in via Sant'andrea, a L'Aquila, per tentare di salvare due persone rimaste intrappolate sotto le macerie di uno stabile crollato in conseguenza del sisma. I soccorritori hanno udito dei gemiti provenire dall'interno della struttura, completamente distrutta dalla violenza del terremoto. Le squadre di soccorso scavano febbrilmente tra le macerie per cercare di rimuovere i detriti e soccorrere così le due persone intrappolate.

    21.06 - A Onna anche un ragazzino tra i dispersi
    A Onna, comune a pochi chilomentri dall'Aquila dove oltre il 70% delle abitazioni è stato raso al su
    olo, è stato allestito un ricovero al campo sportivo. Si attendono le tende. Il capo dei Vigili Fuoco ha raccontato al Tg1: "Manca all'appello anche un ragazzino. Trentasei le vittime recuperate dalle macerie e continuiamo ad avere segnalazioni di altre vittime".

    21.05 - UN GIORNO DI LUTTO NAZIONALE
    Il Consiglio dei ministri ha deciso di proclamare, con modalità che verranno definite, il lutto nazionale nel giorno in cui avranno luogo le esequie delle vittime del terremoto. Lo rende noto Palazzo Chigi in un comunicato.

    21.03 - Tutti i poteri a Bertolaso
    Il Consiglio dei ministri ha conferito tutti i "poteri di attuazione degli interventi d'emergenza al Commissario delegato, Guido Bertolaso". E' quanto si legge nella nota di Palazzo Chigi al termine della riunione.

    21.00 - Gabrielli nuovo prefetto dell'Aquila
    Tenuto conto della sede vacante, il Consiglio dei Ministri ha nominato Franco Gabrielli, prefetto de L'Aquila

    20.53 - Boschi, scosse d'assestamento per settimane
    Proseguiranno per "alcune settimane" le scosse di assestamento dopo il forte sisma che ha colpito l'Abruzzo la scorsa notte. Lo ha affermato al Tg1 il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi. "Il processo di assestamento, cominciato questa notte - ha detto Boschi - continuerà per alcune settimane".

    20.46 - Berlusconi: «Abbiamo fatto tutto quello che si doveva fare»
    Abbiamo fatto tutto il possibile, tutto quello che si doveva fare. Lo avrebbe assicurato Silvio Berlusconi parlando durante il consiglio dei Ministri di questa sera a palazzo Chigi, dedicato all'emergenza in Abruzzo dopo il terremoto della notte scorsa. Il premier, secondo fonti ministeriali, dovrebbe tornare domani nella regione colpita dal sisma per una nuova visita.
    Nessuna cifra è stata decisa per i fondi, visto che dovrà prima essere definita l'entità dei danni

    20.43 - Vertice in questura su operazioni anti-sciacallaggio
    Si è tenuta in questura a L'Aquila una riunione operativa presieduta dal questore, Filippo Piritore, e dove hanno partecipato i vertici delle Forze dell'Ordine.

    20.40 - Sì a Stato emergenza ma nessuna indicazione sui fondi
    Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera allo stato di emergenza per l'Abruzzo ma non ha definito gli stanziamenti. "E questo - ha spiegato il ministro Ignazio La Russa- per valutare meglio le effettive necessità". Il ministro ha quindi chiarito che tali stanziamenti saranno inseriti in un provvedimento ad hoc all'esame nella prossima riunione del Cdm.

    20.37 - VIA LIBERA A MISURE PER STATO EMERGENZA NAZIONALE
    Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle misure per lo stato di emergenza in Abruzzo.

    20.35 - Striscione solidarietà a Centro immigrati di Lampedusa
    "Solidarieta" per le vittime del terremotò: questo lo striscione che stato esposto oggi pomeriggio dalle finestre del Centro di Identificazione ed Espulsione (Cie) di Lampedusa. A scriverlo alcuni migranti trattenuti nel Cie che erano stati informati dai funzionari dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni di quanto accaduto questa notte in Abruzzo.

    20.33 - Incessante flusso feriti dall'Aquila a Pescara
    Continuerà per tutta la notte il flusso delle persone ferite che raggiungerà con i mezzi di soccorso l'ospedale di Pescara e strutture sanitarie più o meno vicine, come Atri, in provincia di Teramo, e Città Sant'Angelo. Si tratta di persone rimaste ferite nei crolli, ma anche di ricoverati del nosocomio aquilano, dichiarato inagibile.

    20.32 - Da Israele uso gratuito satelliti per soccorsi
    Anche i satelliti israeliani si sono attivati per contribuire con le loro immagini ad aiutare i soccorsi per il terremoto in Abruzzo. La società israeliana ImageSat International ha concesso l'uso gratuito della propria rete di satelliti al Marsec (l'istituto per il monitoraggio ambientale del Mediterraneo), per contribuire ai soccorsi alle popolazioni abruzzesi.

    20.31 - Soccorso alpino, 130 esperti a caccia di dispersi
    Sono 130 i tecnici del Soccorso alpino e speleologico del Cai (Cnsas) inviati in Abruzzo, su richiesta di Guido Bertolaso, per trovare i superstiti del terremoto. Un'ottantina sono già arrivati nei paesi colpiti, 50 stanno per giungere nella regione.
    6 aprile 2009
     
     

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