Nella notte forte scossa di terremoto di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli), con epicentro al confine tra Lazio e Abruzzo. Crolli e seri danni all'Aquila e provincia, 26 i Comuni colpiti dal sisma. I centri di Onna e Paganica ridotti in macerie. Si parla di oltre 150 morti. Migliaia gli sfollati, molti i dispersi. Frenetico il lavoro dei soccorritori, si scava anche con le mani. Il sindaco dell'Aquila ha invitato tutti i concittadini a lasciare il centro storico. Il premier: "L'Abruzzo non resterà solo". Solidarietà da tutta Italia
11:26 - In ospedale 16 cadaveri e centinaia di
feriti.
I cadaveri di sedici delle vittime del terremoto si trovano
all'obitorio dell'ospedale Civile dell'Aquila dove sono state
assistite e ricoverate alcune centinaia di persone rimaste ferite
in seguito al sisma.
I feriti più gravi sono stati trasferiti con elicotteri in altre
Regioni. Grosse difficoltà anche per i medici che stanno lavorando
senza sosta dalla scorsa notte: le due sale operatorie principali
sono fuori uso e si sta operando in una sala allestita al'interno
del reparto di Ginecologia. Sono stati inoltre evacuati i reparti
di Geriatria, Dermatologia e Medicina generale.
11:22 - Ospedale nel caos, feriti anche nella
capella.
La cappella dell'ospedale S. Salvatore dell'Aquila è diventata
un'affollata corsia dove i medici stanno curando i numerosi
feriti. È questa l'immagine emblematica della situazione che si
vive nel nosocomio aquilano. Il caos non accenna a rientrare e
tutti gli spazi che non sono stati considerati a rischio da parte
dei tecnici della Protezione Civile vengono utilizzati come
ricovero per malati. Gli spazi maggiormente occupati sono quelli
all'aperto dove continuano ad arrivare feriti lievi ma anche con
gravi traumi. Questi ultimi vengono indirizzati con gli elicotteri
negli altri ospedali regionali.
11:12 - Sei morti sotto le macerie a
Paganica.
Sale il bilancio delle vittime, non solo nel capoluogo di regione
ma anche nelle frazioni limitrofe: a Paganica, a circa 7 chilometri
dal capoluogo, secondo fonti della protezione civile, le vittime
accertate sono finora sei.
11:09 - Il numero delle vittime sale a 31.
Sono al momento 31 le vittime ufficiali del sisma che stamane ha
devastato la città de L'Aquila e del suo hinterland. Numero che,
purtroppo, sarebbe ancora destinato a crescere. Tutte le forze
dell'ordine, esercito compreso, sono mobilitate a scavare fra le
macerie delle numerose abitazioni completamente rase al suolo.
Molti gli edifici pubblici danneggiati in città.
11:04 - All'Aquila paesaggio spetrale, difficile fare stima
dei morti.
La situazione del centro storico della città dell'Aquila è
spettrale. Danni visibili anche nella sede della redazione del
Centro in via XX settembre. Il palazzo che ospita la nostra
redazione ha subito dei danni forti ma non ci sono stati crolli.
Completamente distrutta, invece, la sede della Prefettura, il
palazzo è crollato sulla piazza, piazza della Repubblica. Difficile
fare una stima dei morti. Dovrebbero essere 30 le vittime. Ma
proprio in via XX settembre, di fronte alla redazione del nostro
giornale, è crollata una palazzina di quattro cinque piani. Ci
abitavano almeno 20 nuclei familiari ma non si sa se ci sono
sopravvissuti o vittime sotto le macerie o se le persone sono
riuscite a mettersi in salvo.
11:02 - Ospedali romani in stato d'allerta.
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali sta
partecipando con i propri rappresentanti al Comitato Operativo per
l'Emergenza (Emercom) della Protezione Civile. La Croce Rossa, fa
sapere il ministero, è già arrivata nella regione con il
Commissario Straordinario Francesco Rocca e gli ospedali romani
sono stati subito posti in stato di allerta per l'eventuale
accoglienza di feriti gravi provenienti dalle zone colpite dal
sisma.
10:56 - Arrivati dalla Toscana 90 vigili del
fuoco.
Dai 10 comandi provinciali dei vigili del fuoco della Toscana già
la notte scorsa sono partite le prime squadre di soccorso per
l'Abruzzo. Complessivamente sono già una novantina i pompieri
toscani a lavoro nelle zone colpite. Ogni comando, infatti, ha
fatto partire una squadra operativa completa (9 uomini e tre o
quattro mezzi), mentre gli stessi comandi hanno già allestito
un'altra squadra operativa che partirà in giornata.
10:48 - Bilancio delle vittime ufficiali sale a
23.
Sono 23 le vittime ufficiali causate dal terremoto che ha colpito
l'Abruzzo e in particolare L'Aquila e provincia. Il bilancio
ufficioso è però più pesante: si parla di 27 morti. Questa la
situazione nelle varie località:
- L'AQUILA: 8 morti tra cui 4 bimbi. Un giovane è morto nel crollo della Casa dello studente e altri tre in abitazioni private
- CASTELNUOVO (L'Aquila): cinque
- POGGIO PICENZE (L'Aquila): uno
- TORNIMPARTE (L'Aquila): uno
- FOSSA (L'Aquila): due di cui una bimba
- TOTANI (L'Aquila): uno
- VILLA SANT'ANGELO (L'Aquila): due.
- ONNA (L'Aquila): tre