Parte il processo sul monopolio dei rifiuti in mano ai Di Zio, nessuno chiede i danni: a fronte di 7 milioni di euro di vantaggi per la Deco, il Comune di Montesilvano non si costituisce parte civile (foto: Sospiri)
Quando l’assessore regionale alla sanità Lanfranco Venturoni e l’imprenditore della Deco Rodolfo Di Zio vengono arrestati - è il 21 settembre 2010 - il timore di misure cautelari si diffonde anche nella quinta città d’Abruzzo
Dopo la richiesta di rinvio a giudizio per Sospiri, per il sindaco di Montesilvano Cordoma e per altri 7 tra politici e imprenditori accusati di corruzione, spunta anche un vertice tra il capo pescarese del Pdl e Di Zio
Indagine Ecoemme, la procura vuole il rinvio a giudizio per il consigliere comunale e regionale Pdl, per il sindaco (nella foto) e altri 7. La pm Mantini: "Corruzione e assunzioni clientelari"
Le accuse di Colangelo a Cordoma, gli alleati delle elezioni ora sono nemici. Il sindaco contatta l’architetto e annuncia: "La società è morta, soldi al Comune"
Ecoemme, la polizia ha chiesto i domiciliari due volte. L'accusa: "Favorito il monopolio di Di Zio". la procura ha detto no: i documenti sono stati giudicati "sufficenti" in sede di processo (foto: Sospiri e, a destra, Cordoma)
Il sindaco di Montesilvano è accusato di corruzione insieme al consigliere comunale e regionale Pdl. Sul registro degli indagati anche Ettore e Paolo Di Zio, De Vico, Sfamurri e altri tre