Cronaca italiana, le storie dell'11 gennaio 2017

Fermati il figlio e un amico della coppia uccisa in casa a Pontelangorino; insulti alla stilista modenese convertita all'Islam; le proteste per uno spettacolo teatrale per le scuole sul tema gender. Ecco le storie dai giornali del Gruppo Espresso

Ferrara. Coppia uccisa in casa, fermati figlio e amico
Pontelangorino. Il provvedimento emesso dopo un lungo interrogatorio. I due sono crollati e hanno fatto trovare agli inquirenti i vestiti insanguinati e l'arma del delitto: un'ascia. Inizialmente si era ipotizzato un movente di tipo economico, ma sta prendendo sempre più consistenza quello legato a contrasti familiari. (La Nuova Ferrara)

Disonori l'Islam, insulti alla stilista
Modena. "Vergogna non siete vere musulmane”; “Disonorate l'Islam”; “Donne che portano i pantaloni come gli uomini: è peccato!”. Sono le accuse alla stilista Cinzia Rodolfi di Castelfranco, convertita all’Islam, che ha avviato una attività di stilista per creare abiti alla moda, ma nel rispetto dei dettami e delle esigenze delle donne musulmane. Impegno che non piace ai gruppi integralisti islamici. A cominciare dai Salafiti che hanno iniziato a bersagliare di messaggi la donna. «Questa visione di donna musulmana indipendente che si auto-afferma dà molto fastidio a talune correnti retrograde dell'Islam» commenta la stilista. (Gazzetta di Modena)

Ossessione gender, proteste per lo show
La storia, rivolta a una fascia d’età dagli 8 ai 13 anni, racconta di un bambino gender creative, che non ha ancora deciso se essere un maschio o una femmina, o meglio, vorrebbe essere tutti e due. Lo spettacolo, dal titolo “Fa’afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro”, è stato programmato nei teatri di Udine, Pordenone e Cervignano dal 23 al 25 gennaio per alcune scolaresche nell’ambito dei progetti di avvicinamento al teatro. Ma alcune associazioni familiari contestano la rappresentazione. (Messaggero Veneto)

Padova. Stupro in ospedale, arrestato infermiere
Padova. Emil Cristian Corneanu, infermiere in servizio nel reparto di Neurochirurgia, ha sedato una paziente, si è infilato nel suo letto e si è preso il suo corpo inerme. E c’è il dubbio che non sia stata nemmeno la prima volta. A smascherarlo le telecamere (Il Mattino di Padova)

Ragazzo effeminato. L'intervista alla madre: vive nel terrore che lo portino via
«Il suo terrore è che lo vadano a prendere a scuola. Ricorda benissimo la storia del bambino di Cittadella e non vuole fare la stessa fine». Ha 43 anni, lavora come consulente aziendale nel campo della sicurezza, è già madre di due figlie ma la vita la sta mettendo alla prova proprio con il più piccolo, 13 anni, che per i giudici deve essere trasferito in una comunità lontano da casa «perché i servizi sociali sostengono che i suoi atteggiamenti effeminati sono addebitabili alla mamma e alle sorelle, visto che le sue figure di riferimento sono solo femminili».  (Il Mattino di Padova)

In cella per rapina i “Bonnie & Clyde” friulani. Lui era stato eletto "ragazzo ideale"
Udine. Moreno Meot, 35 anni, che anni fa aveva vinto la fascia di “Ragazzo ideale” a un concorso di bellezza, Giorgia Nalato, 30, sono stati arrestati in flagranza di reato per l’ipotesi di reato di rapina a mano armata in concorso ai danni di un supermercato. (Il Messaggero Veneto)

Università: controsoffitto crolla sulla cattedra in aula
Modena.Trentacinque milioni di euro d’intervento, sedici mesi di vita e un controsoffitto che crolla sopra la cattedra. È accaduto nella nuova sede dipartimentale

universitaria di Scienze chimiche e geologiche e di Scienze della Vita. Gli studenti si sono presentati lunedì per svolgere attività di chimica. È bastato aprire la porta per comprendere come l’appuntamento si sarebbe dovuto spostare. (Gazzetta di Modena)

 

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