Scosse nella notte a nord di San Giuliano, gli sfollati sono quarantamila
21:10
Lo sciame sismico continua, oggi dieci scosse
Oggi l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha
registrato dieci scosse nell'area dell'Aquila, tutte comprese tra
1,9 e 3,3 gradi. Di queste, sei hanno interessato il distretto
sismico Aquilano, quello, cioè, nel quale vi è stata la scossa
fortissima, 5,8 gradi, della notte di lunedì scorso; due nel
distretto del Gran Sasso, e una ciascuna in quelli "Valle
dell'Aterno" e "Monti della Laga", distanti pochi chilometri dalla
città. La scossa maggiore, di 3,3 gradi, è stata registrata
nell'Aquilano alle 5.39, con epicentro a 10,7 chilometri di
profondità.
20:46
Trovati tutti i dispersi segnalati, non si scava
più
Con la chiusura delle ricerche sul cantiere in via D'Annunzio si
sono di fatto conclusi gli scavi nel centro dell'Aquila, poiché
tutte le persone che erano state segnalate come disperse sono state
ritrovate. Lo si apprende da fonti dei vigili del fuoco che,
sottolineano, continueranno comunque nella rimozione delle macerie
e nelle ricerche di ulteriori eventuali dispersi che però, al
momento, viene ribadito, non sono stati segnalati
18:12
Tremonti, sarà possibile destinare il 5 per
mille
Il 5 per mille potrà essere devoluto anche ai terremotati
d'Abruzzo. Il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio
Tremonti, informa una nota, ha infatti "attivato presso il
ministero le procedure per introdurre il terremoto dell'Abruzzo
nell'elenco delle causali di destinazione per il 5 per
mille".
18:00
L'Aquila, i numeri per informazioni sugli
animali
Per informazioni sugli animali domestici, l'Azione
veterinaria della Protezione civile nazionale comunica i recapiti
telefonici dove ci si può rivolgere: Numero verde
800082280 (da numeri fissi e da cellulari Tim),
0861-315500 (altri operatori telefonici),
0861-332310 (fax), mentre la posta elettronica è la seguente:
terremotovet@izs.it.
17:40
Berlusconi torna a L'Aquila per Pasqua
Il presidente del consiglio domattina tornerà in Abruzzo
tra la popolazione terremotata. Berlusconi, a quanto si apprende,
parteciperà all'Aquila alla messa pasquale celebrata dal vescovo e
poi si dovrebbe fermare anche a pranzo con i
terremotati.
17:34
L'Aquila, riaperto all'ospedale reparto
dialisi
Nonostante le difficoltà, che consentono solo di gestire
l'emergenza, c'è anche un piccolo "miracolo" tra le tende
dell'ospedale da campo dell'Aquila. E' il reparto di dialisi, messo
in piedi a soli tre giorni dal terremoto che ha devastato il San
Salvatore. "Lo abbiamo messo su in due giorni - racconta il giovane
primario, Stefano Stuard - grazie alle attrezzature che abbiamo
recuperato nel vecchio reparto, quelle messe a disposizione della
Protezione Civile e al circuito di dialisi che ci è stato fornito
da una ditta tedesca". Ora, la tenda ospita dieci posti letto dei
27 originari.
17:24
Recuperato corpo del ragazzo in via XX
settembre
E' stato recuperato dai vigili del fuoco il corpo del ragazzo 17
anni sepolto dalle macerie nel palazzo crollato in via XX Settembre
davanti alla casa dello studente. Si tratterebbe del figlio della
donna il cui corpo è stato recuperato stamani e di un uomo il cui
cadavere è stato trovato ieri. Stamani, dalle macerie dello stesso
stabile, era stato estratto anche il corpo di un'altra donna più
anziana
16:55 Schifani visita OnnaOnna, 30 chilometri
da L'Aquila, è stata l'ultima tappa della visita del Presidente del
Senato, Renato Schifani, nei luoghi terremotati. E se il giro del
centro storico de L'Aquila era stato avvilente, ad Onna prevale
l'incredulità: tutte le case distrutte o lesionate
irreparabilmente, tranne una. Una tendopoli ad accogliere gli
abitanti superstiti, sullo stesso prato dove erano state collocate
le bare delle vittime. Incontrando uno dei sopravvissuti, un uomo
che ha perso il figlio di 20 anni, Schifani ha promesso: "Sarà
tutto ricostruito, qui o qui vicino. Presto nascerà la nuova Onna,
non sarete baraccati a vita".
16:52
Pioggia in arrivo, difficoltà per i campi
base
Le previsioni meteo non promettono nulla di buono nelle zone
terremotate. Già per domani si annuncia tempo cattivo, ancor peggio
lunedì, quando sono preannunciati temporali. Significa che le
difficoltà e i disagi per i terremotati aumenteranno in maniera
sensibile, nei campi base allestiti, tutto è destinato a diventare
più complicato perché il cattivo tempo limiterà le operazioni di
messa a regime di una situazione di per sé già pesante.