Politici e cittadini disabili per un giorno
Giornate accessibili , Testa e Fiorilli bendati o in carrozzella a passeggio tra le barriere architettoniche
di Paola Aurisicchio
PESCARA. «Ero bendata e Fernanda mi ha guidato con sicurezza.
L'impressione? Si ascolta di più». Alle 11 di ieri, erano già una
ventina i cittadini che si erano fermati al gazebo della Provincia
che invitava a immedesimarsi in chi è non vedente e in chi sta
sulla carrozzella.
Accompagnati da non vedenti come Fernanda e con le carrozzelle
messe a disposizione, tanti cittadini si sono fermati a piazza
Salotto attratti dall'iniziativa organizzata dalla Provincia e che
va sotto il titolo di Giornate accessibili: una serie di
manifestazioni volte alla scoperta di chi ha perso la vista o chi
non può camminare e con l'obiettivo di modificare gli spazi urbani
e renderli accessibili alle persone con disabilità motoria o
sensoriale. Alla giornata, accanto ai pescaresi, che hanno potuto
lasciare i loro commenti sull'esperienza e le proposte per
abbattere le barriere architettoniche, hanno partecipato anche i
promotori Guerino Testa, presidente della Provincia, e Valter
Cozzi, assessore provinciale alle Politiche sociali, accompagnati
dagli assessori Aurelio Cilli e Antonio Martorella e da alcuni
amministratori comunali, il vice sindaco di Pescara, Berardino
Fiorilli, e il presidente del Consiglio, Licio Di Biase. Anche
loro, insieme ai cittadini, si sono lasciati bendare e hanno
provato a sedersi su una carrozzella.
La passeggiata più lunga l'ha fatta Testa, bendato con una
mascherina e accompagnato da una non vedente che ha preso sotto
braccio il presidente della Provincia guidandolo a passo spedito.
Una giornata trascorsa in un clima cordiale, con il presidente che,
una volta sulla carrozzella, ha sussurrato «è dura, è più pesante
delle donne»; e, poi, le richieste e le proposte dei disabili.
Claudio Ferrante, responsabile dell'ufficio disabili a
Montesilvano, ha messo in luce quali sono i problemi di piazza
Salotto, dove uno scivolo con un piccolo gradino creato
dall'asfalto diventa impraticabile per chi è sulla sedia a
rotelle.
«Vorrei che quando si parla di abbattere le barriere
architettoniche, i disabili vengano consultati, consiglino e
guidino gli amministratori», ha detto Ferrante. La giornata di
ieri, infatti, è stata organizzata con questo scopo: far emergere
le tante difficoltà che hanno i non vedenti e chi è costretto sulla
carrozzella. «Intanto interverremo attorno al palazzo della
Provincia», ha detto l'assessore Cozzi, «e poi nel prossimo
consiglio proporremo che qualsiasi manifestazione, per essere
approvata, debba essere accessibile a tutti».
Fiorilli ha provato a fare un giro in carrozzella a piazza
Salotto, cercando, con un po' di difficoltà, di salire quello
scivolo dove l'asfalto ha creato un gradino. Con lui, anche il
presidente provinciale dell'Aci, Antonio Savini. «La maggior parte
dei bar del centro non è accessibile a noi», ha lamentato un altro
disabile, Pierluigi. «Non possiamo andare in bagno e diventa
difficile anche prendere un caffè».
La promessa della giornata di ieri è stata anche quella di
accogliere gli inviti fatti da chi è disabile, ossia di creare più
parcheggi, di segnalarli e di abbattere le barriere
architettoniche.
La manifestazione che invita a provare personalmente l'esperienza
di stare sulla sedia a rotelle oppure senza vedere è cominciata
lunedì e martedi scorso, nella biblioteca Di Giampaolo, quando i
bambini hanno ascoltato "al buio" «Pierino e il lupo» di Prokofiev
e, in una seconda fase, sono stati stimolati a riconoscere i
protagonisti della favola musicale nei diversi momenti. Oggi,
invece, la Giornata accessibile si sposterà a Montesilvano, in
piazza Diaz, dalle 9 alle 17, e domani si concluderà, alle 21, con
un concerto al Conservatorio D'Annunzio di Pescara.
(29 ottobre 2009)