Pescara, il mercato crea malumore
Sebastiani: «Lucchesi ci deve spiegare perché non abbiamo fatto cessioni»
di Luigi Di Marzio
PESCARA. A bocca asciutta. Il Pescara non riesce a piazzare
alcun colpo di mercato. Niente acquisti, che avrebbero potuto
puntellare lo scacchiere biancazzurro (Biso, Paonessa e Della Rocca
i nomi circolati nei giorni scorsi), ma l’aspetto più preoccupante
è legato al capitolo uscite. Già, perché il tanto sbandierato
sfoltimento della rosa non c’è stato. Medda, Romito e Prisco
rimangono a Pescara.
Adesso scatta la caccia all’alibi per giustificare le mancate
cessioni: i giocatori hanno rifiutato, le società interessate si
sono tirate indietro o la colpa è del procuratore di turno, che non
ha agevolato qualche trattativa. Insomma, il solito clichè da
adottare in questi casi. Una situazione che, invece, appare figlia
di una gestione del mercato tutt’altro che impeccabile.
Si sapeva che arrivare all’ultimo giorno di trattative con l’acqua
alla gola avrebbe potuto regalare brutte sorprese. La società
pescarese è delusa, di certo il dg Fabrizio Lucchesi dovrà dare
spiegazioni ai proprietari. Tra i soci c’è malumore per l’accaduto
e qualcuno nell’ambiente comincia a mettere in discussione la
posizione del direttore generale. Domani mattina in sede ci sarà un
CdA per eleggere il nuovo presidente (Peppe De Cecco), ma anche per
esaminare l’anomala finestra di mercato appena conclusasi.
«Non sono contento per come sono andate le cose», dice l’a
mministratore delegato Daniele Sebastiani, che comunque preferisce
non sbilanciarsi su eventuali decisioni da prendere. «Non so bene
come sono andate le cose, ma qualcuno dovrà darci delle
spiegazioni. Lucchesi ci deve dire come mai non sono state chiuse
alcune trattative. Io non voglio dare la colpa a nessuno, ma
qualcosa non è andato per il verso giusto».
E continua: «Ora, però, è inutile pensare ancora al mercato perché
il Pescara è una squadra forte. Massimo fiducia ai nostri ragazzi».
Sebastiani con questa ultima dichiarazione cerca di buttare acqua
sul fuoco, ma i problemi legati all’abbondanza dei giocatori
rimane. Gli unici due acquisti Soddimo e D’Alterio e le cessioni,
in prestito, di Matarazzo e Artistico non possono essere presi come
una panacea. Il Pescara ha ancora 24 giocatori potenziali titolari
in rosa e, addirittura, ha triplicato le pedine in alcuni reparti.
Nel ruolo di terzino destro, oltre a Medda e Zanon, c’è anche D’A
lterio.
(02 febbraio 2010)