Maroni: "Dodici miliardi per la ricostruzione"
Inchiesta sui crolli: sequestrate alcune aree
tra cui la Casa dello studente e il Tribunale
Inchiesta sugli edifici crollati, primi
sequestri
Primi decreti di sequestro di intere aree nell'ambito
dell'inchiesta della Procura dell'Aquila sui crolli di edifici in
seguito al terremoto. I sequestri hanno riguardato, tra l'altro, la
Casa dello Studente, il palazzo di Giustizia e alcune zone
dell'ospedale. Tra le aree sottoposte a sequestro dalla
magistratura anche quelle di diversi condomini crollati in via XX
Settembre, dove si sono avuti numerosi morti.
Duplice il motivo del provvedimento: consentire ai tecnici che
stanno repertando il materiale di svolgere il loro lavoro in
tranquillità e scongiurare il rischio di un inquinamento della
scena del presunto reato (la Procura indaga per omicidio colposo
plurimo e disastro colposo) rispetto a eventuali contaminazioni e
al prelievo di materiale da parte di estranei.
Gli immobili sui quali finora polizia e carabinieri hanno
prelevato macerie e altri reperti sono finora una ventina.
Ancora scosse di terremoto in Abruzzo. L'ultima di magnitudo 4.1 e'
stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia alle 22:17 di martedì sera. L'area interessata e'
quella dei Monti della Laga dove alle 21:28 e' stata registrata la
scossa precedente di magnitudo 3.4.
Notti difficili anche dentro le tendopoli a causa delle temperature
rigide che si registrano nell'aquilano.
Maroni: "Dodici miliardi per la ricostruzione"
Per la ricostruzione, ha annunciato ieri in tv Roberto
Maroni, serviranno 12 miliardi di euro. Il ministro dell’Interno ha
auspicato anche un rinvio, almeno fino a ottobre, delle elezioni
nella provincia dell’Aquila, e annunciato che sarà creata una
struttura di controllo per evitare infiltrazioni mafiose nella
ricostruzione dell’Abruzzo.
Sopralluoghi sull'agibilità: è in regola solo il 53% degli edifici
Sono stati 1.467 i sopralluoghi tecnici per capire quali sono gli
edifici agibili nell'Aquilano.
Solo il 53% è risultato
agibile pari a 771 edifici. Il 20%, pari a 288 edifici, è
temporaneamente inagibile, tutto o in parte, ma agibile con
provvedimenti di pronto intervento. Il 3%, pari a 42 edifici, è
parzialmente inagibile. Il 5%, vale a dire 76 edifici, è
temporaneamente inagibile e da rivedere con approfondimento. Il
18%, pari a 265 edifici è inagibile e il 2%, pari a 25 edifici, è
inagibile per rischio esterno. I dati sono stati forniti dalla
Protezione civile che ha messo in campo 149 squadre per complessivi
524 rilevatori.
L'Abi sospende il pagamento delle rate dei
mutui
L'Associazione bancaria italiana ha sospeso fino al 31 dicembre
2009 i pagamenti rateali dei mutui e degli altri finanziamenti
bancari, compreso il credito al consumo. Il direttore generale
dell'Abi-Abruzzo, Antonio Di Mattei, ha spiegato che tra le
iniziative ci sarà anche la rinegoziazione delle operazioni di
mutuo attraverso l'allungamento della scadenza e la conseguente
rimodulazione della rata. Le banche inoltre non applicheranno
commissioni sui bonifici fatti da qualunque zona del paese a titolo
di donazione per l'emergenza sisma; non applicheranno inoltre
commissioni per operazioni di pagamento o per prelievi effettuati
per cassa o per bancomat; sostituiranno le carte di credito perse
per il sisma senza applicare le eventuali commissioni. Inoltre, ha
spiegato De Mattei, le banche sono impegnate nel fornire pieno
supporto ai clienti delle 44 filiali colpite dal sisma;
nei
prossimi giorni nelle zone dal terremoto verranno allestiti 15
container e 5 camper come sportelli bancari mentre saranno
rimessi in funzione i bancomat già esistenti. Infine, le banche
supporteranno l'Inps nelle operazioni di pagamento
delle
pensioni, fornendo per i pensionati clienti
che non si avvalgono dell'accredito in conto corrente, il servizio
di pagamento in contante presso le filiali aperte e quelle
mobili.
Intanto il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, è
arrivato all'ospedale da campo realizzato all'Aquila davanti alla
struttura sanitaria del "San Salvatore", resa inagibile dal sisma
del 6 aprile. Un grazie particolare dal presidente della Cei ai
vigili del fuoco, primo corpo che ha incontrato all'inizio della
sua visita. "Complimenti a voi: siete sempre i primi nelle
situazioni peggiori per cercare di renderle migliori". Poi ha
annunciato che la Cei destinerà ulteriori due milioni di euro alle
zone colpite dal sisma, che vanno ad aggiungersi ai tre milioni già
destinati.
Il cardinale Angelo Bagnasco ha vissuto "in diretta" l'attività
dell'ospedale, mentre visitava il reparto di pronto soccorso.
Infatti un'emergenza ha costretto il cardinale ad accelerare
l'uscita dal reparto per consentire l'ingresso di un malato
urgente, trasportato in autoambulanza. Quindi, il presidente della
Cei ha incontrato i malati in uno dei reparti-tenda allestiti
dinanzi al "San Salvatore"
(14 aprile 2009)