GIULIANOVA. Per la seconda volta nella sua storia il Giulianova ospita il Portogruaro ...
di Vincenzo Raimondi
GIULIANOVA. Per la seconda volta nella sua
storia il Giulianova ospita il Portogruaro al Fadini. La prima è
stata nella stagione 2007-08, col Giulianova fresco di
retrocessione dalla C1. Il tecnico Leonardo Bitetto prese il posto
di Favo in panchina proprio contro la squadra veneta, in trasferta.
Perse 2-1, per poi prendersi la rivincita al ritorno, quando il
Giulianova superò il Portogruaro grazie alla rete di Federico
Melchiorri, su assist di Campagnacci, entrambi in campo oggi.
Anche quest’anno, la partita d’andata si è disputata a
Portogruaro, anche questa volta i padroni di casa hanno ottenuto i
3 punti, aggiudicandosi il piccolo vantaggio nei precedenti. Reduce
dalla sconfitta di Pescara, questo pomeriggio il Giulianova,
tornato nel frattempo in zona play out, deve assolutamente superare
l’ostacolo Portogruaro e ritrovare la vittoria interna che manca
dal 15 novembre (1-0 con la Reggiana).
Bitetto, fortunatamente, ad eccezione dell’infortunato Dazzi e
dello squalificato Lieti, potrà disporre di tutti i componenti dell’
organico. Il tecnico sembra aver scelto come modulo il 4-3-3: in
porta giocherà Gasparri, in difesa giocheranno Sosi, Garaffoni,
Vinetot e Migliore. Nella linea mediana conferma per Carratta nel
ruolo di regista davanti alla difesa. Al suo fianco Censori e
Croce, assente a Pescara per squalifica. In attacco sembra
difficile l’esordio dal primo minuto del neo acquisto Maritato. L’e
x Gallipoli partirà quasi sicuramente dalla panchina lasciando così
spazio al solito tridente composto da Campagnacci, Melchiorri
(anche lui assente nel derby di Pescara, per una botta rimediata in
allenamento il giorno prima della partita) e Carbonaro. Non è da
escludere, tuttavia, la conferma del 3-5-2 per dare maggior
sostegno al centrocampo. In questo caso il difensore Donato
prenderebbe il posto dell’attaccante Carbonaro e si andrebbe ad
affiancare a Garaffoni e Vinetot. Sosi e Migliore avanzerebbero
sulla linea dei mediani.
Il tecnico Bitetto sottolinea le insidie: «Il Portogruaro è una
squadra che gioca e lascia giocare, ma fuori casa è pericoloso, lo
dimostrano le cinque vittorie conquistate. D’altra parte anche noi
dobbiamo essere bravi a trovare i nostri spazi e cercare di essere
pericolosi giocando come sappiamo». Fra i convocati c’è anche l’a
ltro neoacquisto Gubinelli, che però per oggi dovrebbe andare in
tribuna.
(07 febbraio 2010)