Comune, ecco i bandi per 84 posti
Preselezioni e colloqui per le assunzioni tutte a tempo determinato
L’AQUILA. Dieci bandi per l’assunzione, a
tempo determinato, di 84 persone. Un’operazione possibile grazie
all’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri (la 3.808)
che dà al Comune dell’Aquila, in deroga ai piani di spesa, la
possibilità di fare contratti a termine.
I bandi prevedono l’assunzione di 4 assistenti sociali
(cat. D1), 2 architetti (D1), 5 istruttori direttivi amministrativi
(D1), 5 istruttori direttivi contabili (D1), 3 ingegneri (D1), uno
psicologo (D3), 10 istruttori amministrativi (C), 19 istruttori
socio educativi (C), 10 istruttori contabili (C) e 25 istruttori
tecnici (C).
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente a mano all’u
fficio arrivi del Comune, in via Scarfoglio 1, entro le ore 12 del
14 ottobre prossimo. Bandi e schemi di domanda si trovano sul sito
www.comune.laquila.it.
Secondo i dati forniti dal Comune, i contratti a termine scadranno
il 30 giugno 2010. «Le figure professionali che andremo ad
assumere» spiega il direttore generale
Massimiliano
Cordeschi «sono state individuate attraverso le priorità
segnalate dai nostri dirigenti comunali. Le persone interessate
dovranno presentare la domanda entro il 14 ottobre e
contestualmente è stata avviata la procedura per la scelta della
società che si occuperà della preselezione, una fase questa nella
quale si andrà a individuare un numero di candidati tre volte
superiore (più eventuali ex aequo) a quello dei posti disponibili
per ognuno dei dieci bandi». Trenta i quiz, tutti di cultura
generale, previsti per la preselezione.
Poi, per chi supererà questa prima fase, ci sarà un colloquio e l’e
same dei titoli. Un secondo passaggio che sarà espletato da una
commissione esaminatrice costituita da componenti del Comune
estratti a sorte tra una rosa di nomi indicati dal dirigente del
settore personale Michele Rocchio.
«Questo per garantire il massimo della trasparenza» commenta
Cordeschi. Una puntualizzazione indirizzata anche a quei
consiglieri comunali che, alcuni giorni fa, in un’interpellanza
hanno chiesto la presenza del prefetto nella commissione
esaminatrice, «come se» precisa il direttore generale «qualcuno
stia facendo cose poco chiare».
Per tornare ai bandi, il grosso del personale andrà a coprire le
carenze strutturali del settore che si occupa dell’emergenza post
sisma. Basti pensare che i 25 geometri da assumere andranno ad
occuparsi dei servizi di assistenza nei cantieri per puntellamenti
e demolizioni, della manutenzione delle strade. E saranno anche di
supporto all’ufficio programmazione. Le maestre, invece, andranno a
coprire i servizi (quali il prescuola) finora affidati a
cooperative esterne. Il tutto con un risparmio notevole per le
casse del Comune che, per queste assunzioni a tempo determinato,
attingerà al fondo di 3 milioni di euro trasferito dalla Protezione
civile. Un budget che include anche l’affidamento di alcuni
incarichi dirigenziali e di consulenza.
(12 ottobre 2009)