il terremoto del 6 aprile
Berlusconi ha la scarlattina, rinviata la consegna delle case a Fossa
Doveva essere la 24esima visita del premier nelle zone terrenotte. L’inaugurazione del nuovo villaggio di Fossa è stata rinviata al 4 novembre prossimo
di Giustino Parisse
FOSSA. Aveva scelto Fossa per la 24esima visita nelle zone
terrenotte. Oggi alle 14 doveva inaugurare il nuovo villaggio che
ospiterà gli sfollati. L’annuncio della visita era stato dato ieri
mattina. Poi nel pomeriggio il rinvio: Berlusconi ha un problema di
salute.
Berlusconi sarebbe stato colto da una lieve forma di scarlattina,
trasmessagli da un nipotino.
L’inaugurazione del nuovo villaggio di Fossa (realizzato dalla
Regione Friuli Venezia Giulia e che al contrario di altri sorti nel
territorio del cratere non è provvisorio ma dopo l’emergenza sarà
riconvertito o come villaggio turistico o per alloggi a servizio
degli universitari) è stata rinviata al 4 novembre prossimo.
«L’amministrazione regionale friulana» ha spiegato ieri sera il
sindaco di Fossa,
Luigi Calvisi «ci tiene ad
effettuare la cerimonia di consegna alla presenza di Berlusconi e
quindi bisogna rimandare tutto di una settimana». Nulla cambia però
per gli sfollati del paese che, in ogni caso, dovranno attendere
ancora qualche giorno prima di poter rientrare nei moduli abitativi
provvisori. «Mancano ancora degli allacci di alcune utenze» ha
detto il sindaco «e dobbiamo collaudare i contatori dell’Enel, ci
vorrà ancora qualche giorno. Di fatto - ha sottolineato - quella di
domani sarebbe stata solo una consegna formale, niente di più anche
perché - ha concluso - diversamente non avremmo mai sacrificato
degli sfollati per attendere Berlusconi».
Il villaggio di Fossa che ospiterà gli sfollati è stato realizzato
in località San Lorenzo, non distante dalla necropoli. Il sindaco
Luigi Calvisi ha girato l’Italia per avere le risorse necessarie.
Risorse che sono arrivate dall’Ana (associazione Alpini), dal
Comune di Verona, dal Friuli e da tanti che in quote piccole o
grandi hanno pensato a Fossa (il cui centro storico è del tutto
inagibile) come luogo nel quale convogliare gesti di concreta
solidarietà.
BACCINI. Ieri mattina l’onorevole Mario Baccini si è
recato nei siti della ricostruzione nei dintorni dell’Aquila. «Ho
apprezzato la qualità delle opere realizzate finora per la
popolazione terremotata» ha dichiarato il Presidente del Comitato
nazionale per il microcredito.
(27 ottobre 2009)