Berlusconi apre le case in diretta tv
Fossa, oggi consegna di 16 alloggi del Friuli rinviata causa scarlattina
Il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, in
visita a L'Aquila, si è fermato a pranzo, nella mensa della caserma
della Guardia di Finanza a Coppito, con i militari che hanno
partecipato all'operazione "Gran Sasso", di soccorso alle
popolazioni terremotate dell'Aquila.
Appena arrivato in Abruzzo Berlusconi ha partecipato a una breve
cerimonia per la firma della convenzione tra il ministero dei Beni
Culturali e la Cei per il recupero del patrimonio ecclesiastico in
Abruzzo, alla quale ha preso parte il ministro per i Beni
Culturali, Sandro Bondi.
Per le festività di Natale – ha annunciato Berlusconi - saranno
riaperte in Abruzzo 71 chiese danneggiate dal sisma che sono state
ristrutturate o sono in corso di recupero. L'elenco delle 71
chiese, per la cui ristrutturazione sono stati necessari oltre 6
milioni e mezzo di euro, è stato consegnato dal presidente del
Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, al segretario generale
della Cei, Monsignor Mariano Crociata.
Le chiese ristrutturate si trovano 29 nella diocesi dell'Aquila,
13 nella diocesi di Sulmona, 5 in quella di Teramo, 11 in quella di
Avezzano, 9 a Pescara, 4 a Chieti, mentre per Rieti si sta ancora
valutando.
Nel pomeriggio Berlusconi inaugurerà il villaggio realizzato dalla
Regione Friuli Venezia Giulia che, a differenza degli altri sorti
nel territorio del cratere, non è provvisorio ma dopo l’emergenza
verrà riconvertito come villaggio turistico o per alloggi a
servizio degli universitari. Il villaggio si trova in località San
Lorenzo, non distante dalla necropoli.
Alla cerimonia interverranno, tra gli altri, il presidente della
Regione Friuli Venezia Giulia
Renzo Tondo, gli
assessori regionali alla Protezione civile
Riccardo
Riccardi, e alle Risorse economiche e finanziarie
Sandra Savino
, il sottosegretario e capo della
Protezione civile nazionale
Guido Bertolaso, l’ex
assessore regionale alla Protezione civile
Vanni
Lenna e il sindaco di Fossa
Luigi
Calvisi. La cerimonia, secondo quanto messo a punto fino a
ieri, dovrebbe durare circa un’ora. A fare gli onori di casa sarà
il sindaco
Calvisi, che ha girato mezza Italia per
reperire le risorse necessarie per arrivare a questa realizzazione
piccola ma importante per la sua comunità.
Il villaggio «Friuli Venezia Giulia» è costituito da sedici unità
abitative, completamente rifinite anche con l’arredamento interno,
con una superficie utile di circa 50-55 metri quadrati per un costo
di 1,8 milioni di euro. Il villaggio è stato realizzato grazie all’i
mpegno finanziario di Regione, Confindustria regionale, Legacoop
Friuli Venezia Giulia e da numerose donazioni private, tra cui
quelle della Banca di Cividale e delle Casse edili di Udine,
Pordenone e Trieste.
Nelle 16 nuove case tutto è pronto per accogliere i primi
residenti. Si tratta di 38 persone che hanno perso la propria
abitazione a causa del terremoto. Nei giorni scorsi i lavori nel
villaggio hanno subìto un’accelerazione.
(04 novembre 2009)