Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
martedì 09.02.2010 ore 16.37
PUBBLICITÀ
condividi:
ricostruzione

Appalti, 1 su 3 all’Abruzzo

Ricostruzione, alle imprese del Sud il 13 per cento
di Enrico Nardecchia
L’AQUILA. L’Abruzzo prende un appalto su tre. Alle ditte del Sud va il 13% del totale del progetto Case. Le province meridionali beneficiarie dei soldi della ricostruzione sono Avellino, Caserta, Napoli, Agrigento, Palermo, Catania e Ragusa. Una torta da 169 milioni che vede al desco 716 aziende (788 con le capofila). L’A bruzzo fa la parte del leone in termini di appalti assegnati, con il 33%.

LE DITTE ESCLUSE. I controlli antimafia della direzione nazionale e della prefettura vanno avanti senza sosta. Le verifiche, attraverso gli accessi nei cantieri per verificare chi, e per conto di chi, ci lavora, avvengono in forma diretta e anche attraverso il supporto delle due unità di controllo attivate proprio per gli appalti della ricostruzione dell’Aquila, la sezione specializzata del Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle grandi opere, presieduta e coordinata dal prefetto Franco Gabrielli e il Gruppo di interforze centrale per l’emergenza e la ricostruzione (Gicer) che è stato affidato al dirigente della polizia Andrea Caridi. La sezione è stata creata affinché il monitoraggio sia il più possibile vicino al territorio. Il Gicer ha il compito di investigare ed effettuare le verifiche antimafia, controllando il ciclo del cemento e la gestione dello stoccaggio delle macerie e dei rifiuti. Un altro piatto molto ricco che fa gola ai clan. Del Gicer fanno parte qualificati investigatori di polizia, carabinieri, guardia di finanza e corpo forestale. Finora i controlli hanno già portato all’esclusione di tre ditte. Si tratta della «Fontana costruzioni» di San Cipriano d’Aversa, della «Di Marco srl» di Carsoli e della Igc di Gela. Altre quattro imprese sono finite nel mirino perché sospettate di collusioni. L’ultimo blitz della squadra Mobile della polizia, coordinata da
Salvatore Gava, ha portato all’i ndividuazione e alla denuncia di quattro ditte di cui due capofila e le altre in subappalto. In particolare, le due ditte edili appaltanti sono della Lombardia e della Campania, mentre quelle che lavorano in subappalto sono dell’Umbria e della Campania. Per queste imprese, che non hanno avuto automaticamente la sospensione degli appalti, non sono ancora terminati gli accertamenti. Rischiano tutte l’e sclusione.

LA LEGGE-BEFFA. Del resto, una norma contenuta nel decreto Abruzzo amplia fino al 50 per cento la quota dei lavori da affidare in subappalto. In nome dell’emergenza, le maglie del codice degli appalti (che fissa il limite al 30 per cento) si allargano a dismisura e dentro s’infilano le ditte di tutta Italia, sia quelle pulite sia quelle contigue alla criminalità organizzata. L’allarme è ben presente ai controllori, come confermano le visite della commissione parlamentare antimafia, che ha tenuto una serie di audizioni in città, e l’arrivo del ministro dell’Interno Roberto Maroni che ha ribadito a chiare lettere che «le imprese che subiscono estorsioni, o tentativi, e non le denunciano saranno estromesse immediatamente da tutti gli appalti, vecchi e nuovi». Il rischio-mafia sulla ricostruzione all’Aquila, impresa che si colloca in un’orizzonte temporale di almeno 10 anni, espone la città e il suo tessuto sociale ed economico a seri rischi. Le prime avvisaglie già ci sono.

LA SEDE SPOSTATA. Una delle ditte provenienti dall’ area campana e che sono finite nelle maglie dei controlli, aveva spostato la sua sede in città. Apparentemente si tratta di una succursale. Tuttavia, le intenzioni di chi sbarca in Abruzzo dalle zone tradizionalmente permeate da imprese compromesse sono quelle di restarci. E i numeri, in crescita, sembrano corroborare questa previsione. La geografia delle ditte che stanno lavorando a una fase ancora preliminare rispetto a quella della ricostruzione vera e propria, cioè la fase del post-emergenza che serve a dare un tetto a chi non ce l’ha, indica la Campania come quarta regione per numero di appalti in relazione alle ditte capofila di progetto Case, Musp e Map e come sesta regione tra le subappaltanti. Su un totale di 72 ditte aggiudicatarie capofila, che si sono assicurate gli appalti più rilevanti dell’affare da 700 milioni, le campane sono cinque. In particolare, due sono del Napoletano, due quelle irpine e una del Casertano. L’Abruzzo piazza 26 ditte nell’elenco principale, 16 della provincia dell’Aquila, 6 del Teramano e quattro della provincia di Chieti. La seconda regione per numero di appalti è il Lazio, terza la Lombardia. La Sicilia è rimasta fuori dall’elenco principale.
Pagina 1 di 2
Link correlati
LEGGI Si dimette D'Innocenzo, indagato per i crolli Sono 26 gli avvisi di garanzia
CASA DELLO STUDENTE Dodici indagati Inchiesta al rush finale "Fuori dalla ricostruzione chi sarà indagato" AUDIO Pronti gli avvisi di garanzia di Giampiero Giancarli
Berlusconi consegna 240 alloggi Case B e C, l'anticipo può attendere A Bazzano ditta legata alla mafia Caso Masciarelli, poltici indignati
Seimila sfollati al gelo Tendopoli di piazza d'Armi protestano i dimenticati Documento unico su tasse e zona franca Università, solo tremila iscritti Comune, ecco i bandi per 84 posti Studenti, mancano 8mila posti letto
UNIVERSITÀ Solo tremila iscritti LEGGI Documento unico su tasse e zona franca Comune, ecco i bandi per 84 posti Bertolaso: Il nostro compito non è finito» CASE Case di legno, tempi lunghi Il 15 ottobre arriva la commissione antimafia all'Aquila Le banche anticipano il 25% dei contributi per le riparazioni Lavori lenti: ritirati gli incarichi a tre ditte LEGGI Tornano gli uffici della Regione Veglia per ricordare chi non c'è più Sei mesi fa di Giustino Parisse TABELLA I numeri del terremoto Casa dello studente, colpa dei pilastri Sisma, faglie ancora attive Studenti, mancano 8mila posti letto Napolitano "Grazie ai vigili del fuoco" Nuova ordinanza, rimborsi anche ai condomini BAZZANO Festa per le nuove case La consegna delle case La protesta dei comitati Al via la consegna delle case Le nuove case di Cese di Preturo ASCOLTA La consegna delle chiavi
LEGGI Crolli, l'inchiesta a una svolta Nuovo sisma, scene di panico Casa, ecco le prime rinunce Case sfitte, parte la requisizione Elenco nuclei Progetto case Elenco nuclei Piano Map Nuclei familiari in collocazione Provvisoriamente non assegnatari Le nuove casette Berlusconi a Onna consegna le chiavi Onna, nuove case ma stesso dolore Quasi 6000 persone tornano a casa In arrivo 13 milioni Agibilità parziale, la svolta Gli irriducibili delle tende Tensione a piazza d'Armi Tende, fuori chi ha casa "A" I conti non tornano Corsa contro il tempo Scontro sui criteri Primo giorno di scuola Fiume di auto e studenti a Colle Sapone
ASCOLTA Il rientro di Enrico Nardecchia
GUARDA Primo giorno di scuola Fiume di auto e studenti a Colle Sapone ASCOLTA Il rientro di Enrico Nardecchia Prima campanella per 4.500 studenti Nuovo calendario di apertura Tabella Nuovo calendario di apertura TABELLA Si ipotizzano i doppi turni Posizionamento delle scuole, il piano non piace a tutti Iscrizioni e trasferimenti nelle scuole aquilane
CASE Berlusconi apre le case degli onnesi La cronaca
ASCOLTA Berlusconi e Bertolaso depongono corona L'attesa per Berlusconi di Enrico Nardecchia
IL BLOG Perdonanza e buon senso
EDITORIALE La penitenza di Berlusconi di Luigi Vicinanza
PERDONANZA Porta Santa chiusa tra le lacrime L'apertura
CENSIMENTO Ecco i dati
LEGGI Mille aspiranti avvocati senza alloggio Quelle scosse infinite di Giustino Parisse Nuovo sisma, scene di panico Nuove scosse nuovi incubi Case sfitte, parte la requisizione Social card per gli sfollati Riapre via XX Settembre Sfollati nelle case di legno Cialente lancia l'allarme case Sì alle case antisismiche La catastrofe dalla A alla Z
LEGGI ANCHE
Napolitano a Onna: "Splendido esempio di solidarietà" Napolitano torna all'Aquila Dopo 5 mesi, stesso dolore di Giustino Parisse La vacanza dei consiglieri di Luigi Vicinanza
ASSEGNAZIONE CASA I criteri
RICOSTRUZIONE
Case, soldi pronti subito Soldi alle seconde case Pugno duro contro chi specula Rientri nelle case agibili Via dagli hotel chi ha casa agibile Cinquemila sfollati consegnano il modulo Le regole per ristrutturare La tabella Onna, asilo nel nome di Giulia Le nuove case degli aquilani
TASSE Pagamenti in 60 rate Bloccato l'Irpef Sinistrati e tartassati di Luigi Vicinanza Stangata confermata L'audio
DECRETO ABRUZZO Ricostruzione finanziata con tagli alla sanità I punti chiave Il testo integrale
Ultim'ora
New York, 16:19 WALL STREET: APRE BENE E POI SALE ANCORA Roma, 16:06 CALCIO, LAZIO; TRE FERITI E CINQUE TIFOSI FERMATI Roma, 15:46 CARCERI: NESSUNA DISCORDANZA SU SIRINGHE E PROFILATTICI Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Come nacque quel capolavoro ''Come nacque quel capolavoro''
Testate locali
Annunci (Pescara e Abruzzo)
Annunci di lavoro (Pescara e Abruzzo)
Enti e tribunali (Pescara e Abruzzo)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006