Aeroporto, i segreti in vista del G8
Preturo, ultimi ritocchi per accogliere i grandi della terra
di Marina Marinucci
Lavori all'aeroporto diPreturo
L'AQUILA. Un cantiere aperto 24 ore al giorno. Tutti impegnati in
una corsa contro il tempo per completare un'opera essenziale per il
G8. L'inaugurazione del "nuovo" aeroporto di Preturo è ormai
prossima, come pure in fase di ultimazione sono le strade previste
nel progetto.
Un potenziamento, quello dello scalo di Preturo (la cui gestione
negli ultimi anni è stata oggetto di ricorsi amministrativi e
contese giudiziarie), che era stato avviato dal Comune, deciso a
sfruttare vecchi finanziamenti che rischiavano di andare persi. Due
milioni e mezzo di euro la somma prevista per i lavori che
comprendevano l'ampliamento della strada di accesso, la recinzione
della struttura, il parcheggio interno e la sistemazione della
pista. A dare il via al progetto era stata poi la stipula dell'atto
di intesa tra l'amministrazione Cialente, che aveva per l'appunto
curato il recupero dell'intervento, e il Provveditorato regionale
alle opere pubbliche. Poi il terremoto e la decisione di trasferire
qui il G8. I lavori che erano stati già programmati sono risultati
funzionali con il progetto messo subito in piedi dall'Anas e dal
Provveditorato alle opere pubbliche.
Un mese fa l'apertura del cantiere. Due gli interventi: uno
relativo alla viabilità e l'altro all'ampliamento dell'aeroporto.
Tra le realizzazioni previste nel progetto, un piazzale di 20 mila
metri quadri, le piste taxi-way di rullaggio e avvicinamento,
nonchè la sistemazione della torre di controllo e delle palazzine.
Fatta anche l'illuminazione della pista che è stata dotata di un
sistema radar (Ndb) di avvicinamento strumentale e di orientamento
per l'atterraggio. Uno scalo, che si chiamerà "aeroporto dei
parchi", attrezzato per accogliere aerei di tipo Atr 42 (Fiamme
gialle e aeronautica) e Falcon 900. Una struttura destinata ad
ospitare un sistema di protezione civile per il centro-sud, ma che
potrà essere utilizzato anche come scalo turistico, prevedendo pure
voli di collegamento con altri aeroporti.
Sul fronte della viabilità, l'intervento già realizzato riguarda
la strada di collegamento tra l'aeroporto e la Scuola di finanza.
Un tracciato che va a ricongiungersi con la Statale 80. Lavori -
eseguiti sotto la direzione del Provveditorato alle opere
pubbliche, guidato da Giovanni Guglielmi (interregionale) e da
Giancarlo Santariga (provinciale) - per i quali sono stati
stanziati altri 5 milioni di euro. E restando sul fronte della
viabilità è allo studio un progetto che dovrebbe collegare
l'aeroporto con la statale 17 in due diversi punti. Il primo
prevede il transito davanti la Scuola di finanza con lo sbocco
all'altezza della rotatoria già prevista al bivio per Coppito.
L'altro la realizzazione di una bretella tra Preturo e Coppito. Uno
studio, affidato all'Anas, frutto di una proposta che era stata tra
l'altro lanciata tempo fa dal capogruppo comunale del Pd, Pietro Di
Stefano. Sotto esame anche lo spostamento del casello autostradale
all'altezza di Campo di Pile, così da creare un collegamento
diretto con l'aeroporto.
LA PROTESTA. Tornando ai lavori in corso, c'è da registrare la
protesta dei residenti di via Borgorose, tra l'aeroporto e la
Scuola di finanza. «Siamo rimasti completamente bloccati» ha
dichiarato Nives Beccia «e l'altra sera, dopo tante proteste e una
petizione, hanno aperto una stradina adiacente. Ma si sono
dimenticati di avvertirci. Così ieri tornando a casa da San
Vittorino sono rimasta bloccata e per "liberarmi" è stato
necessario spostare dei blocchi. Una situazione insostenibile per
noi che viviamo lì. Forse chi sta eseguendo i lavori ha pensato che
la zona fosse disabitata, che eravamo tutti al mare. Ma noi siamo
rimasti qui. Io ho insegnato ai ragazzi della tendopoli di Murata
Gigotti e qualche volta è stata un'impresa persino uscire di casa.
Ora ci hanno persino tagliato le linee telefoniche».
IL SOPRALLUOGO. Intanto ieri, i responsabili di gran parte delle
delegazioni che parteciperanno al prossimo G8 hanno effettuato
l'ultimo sopralluogo alla scuola della Guardia di finanza a
Coppito. Una visita per mettere a punto i dettagli sulla parte
logistica e organizzativa.
(25 giugno 2009)