Una pioggia di volantini per ricordare il Vate
Tre Piper hanno lanciato duemila manifestini come fece D’Annunzio in Austria
PESCARA. Volantini su piazza Salotto, sulla Nave di
Cascella e poi sulla spiaggia, fino a Francavilla e ancora a
Montesilvano. Alla vigilia del 90º anniversario del volo su Vienna
compiuto da Gabriele D’Annunzio nel 1918, Pescara ieri ha voluto
ricordare così, come spiega l’assessore alla Cultura Paola
Marchegiani, «la genialità e la modernità del suo figlio più
importante». Per venti minuti, dalle 11, tre Piper hanno tenuto con
il naso all’insù centinaia di persone.
Come aveva fatto D’Annunzio su Vienna durante la Prima
guerra mondiale («potremmo lanciare bombe a tonnellate, non vi
lanciamo che un saluto a tre colori, i colori della libertà»),
anche i duemila manifestini fatti atterrare ieri sul suolo
pescarese hanno richiamato ai valori della fratellanza e della
cooperazione: «Italia e Austria insieme per la cultura e lo sport
in Europa».
Perché il sorvolo di ieri era il prologo al secondo remake dell’i
mpresa dannunziana organizzata per oggi su Vienna, a novant’anni
dall’evento, dall’istituto italiano di cultura di Vienna, dall’a
ssociazione Fly Story, dall’agenzia nazionale del turismo Enit e
dall’istituto per il Commercio estero di Vienna. Un secondo remake
per gli organizzatori (il primo, in occasione dell’ottantesimo
anniversario) che però solo ieri, per la prima volta, su richiesta
dell’assessorato alla Cultura del Comune, ha fatto tappa anche
nella città natale del Vate.
E qui, in un percorso sentimentale dedicato proprio al Poeta, i tre
Piper decollati dall’aeroporto d’Abruzzo alle 11 (a bordo anche l’a
ssessore Marchegiani) hanno sorvolato piazza Salotto, la Nave di
Cascella, la spiaggia a sud fino a Francavilla, al convento
Michetti, dove nacque il Cenacolo che da D’Annunzio allo stesso
Michetti riunì i più grandi talenti dell’epoca, ripassando sul
cimitero di San Silvestro («il monte sacro» come lo chiamò D’A
nnunzio) dov’è sepolta la madre del Poeta e arrivando.
Un volo di venti minuti, un volo sentimentale che ha poi fatto
tappa a Montesilvano e poi nuovamente a Pescara. E mentre giù, in
piazza Salotto, scendevano i volantini, da terra si alzavano le
musiche di Strauss proposte dalla banda di Ripa Teatina.
NOVANT'ANNI DOPO IL VOLO SU VIENNA
Oggi nella Casa natale filmati e recite per ricordare la
trasvolata
PESCARA. Il poeta pescarese Gabriele D’Annunzio fu
autore, il 9 agosto 1918, del volo su Vienna, una trasvolata di
mille chilometri compiuta da 11 aerei Ansaldo S.v.a. dell’87ª
squadriglia detta La Serenissima. Il volo era stato progettato da D’
Annunzio più di un anno prima, ma difficoltà tecniche, legate all’a
utonomia degli apparecchi per un volo così lungo, avevano indotto
il Comando supremo dapprima a negare il consenso e poi a ordinare
delle prove di collaudo.
Un primo tentativo fu compiuto il 2 agosto, ma per la fitta nebbia
i 13 apparecchi dovettero rinunciare. Un secondo tentativo si compì
l’8 agosto, ma il vento contrario fece rinunciare la pattuglia. La
mattina del 9 agosto, alle 05,50, dal campo di aviazione di San
Pelagio a Padova decollarono gli undici Ansaldo S.v.a ma solo in
sette compirono l’impresa lanciando, alle 9,20, su Vienna 50mila
copie di un manifestino inneggiante all’Italia.
A novant’anni dall’Italia Pescara ricorda l’aviatore D’Annunzio con
una serie di iniziative: il programma per oggi nella Casa museo D’A
nnunzio in corso Manthonè, prevede alle 18,30 la proiezione del
filmato «D’Annunzio e il volo» realizzato da
Stefano Di
Falco e curato da
Bartolomeo Di Pinto.
Alle 21, lettura di testi dannunziani sul volo, a cura di
Marilena Giammarco, docente di Letteratura
italiana alla facoltà di Lingue e letteratura di Pescara. A leggere
i versi, l’attrice
Susanna Costaglione con
accompagnamento di musiche d’epoca. A fine lettura, sarà degustato
il parrozzo, dolce dannunziano per eccellenza, con salsa all’A
urum.
A seguire, collegamento dall’ambasciata di Vienna con il direttore
dell’Istituto di cultura italiana, l’abruzzese
Dante
Marianacci, e il pilota
Eugenio Sirolli