Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 22.11.2009 ore 03.29
PUBBLICITÀ

Una pioggia di volantini per ricordare il Vate

Tre Piper hanno lanciato duemila manifestini come fece D’Annunzio in Austria
PESCARA. Volantini su piazza Salotto, sulla Nave di Cascella e poi sulla spiaggia, fino a Francavilla e ancora a Montesilvano. Alla vigilia del 90º anniversario del volo su Vienna compiuto da Gabriele D’Annunzio nel 1918, Pescara ieri ha voluto ricordare così, come spiega l’assessore alla Cultura Paola Marchegiani, «la genialità e la modernità del suo figlio più importante». Per venti minuti, dalle 11, tre Piper hanno tenuto con il naso all’insù centinaia di persone.

Come aveva fatto D’Annunzio su Vienna durante la Prima guerra mondiale («potremmo lanciare bombe a tonnellate, non vi lanciamo che un saluto a tre colori, i colori della libertà»), anche i duemila manifestini fatti atterrare ieri sul suolo pescarese hanno richiamato ai valori della fratellanza e della cooperazione: «Italia e Austria insieme per la cultura e lo sport in Europa».

Perché il sorvolo di ieri era il prologo al secondo remake dell’i mpresa dannunziana organizzata per oggi su Vienna, a novant’anni dall’evento, dall’istituto italiano di cultura di Vienna, dall’a ssociazione Fly Story, dall’agenzia nazionale del turismo Enit e dall’istituto per il Commercio estero di Vienna. Un secondo remake per gli organizzatori (il primo, in occasione dell’ottantesimo anniversario) che però solo ieri, per la prima volta, su richiesta dell’assessorato alla Cultura del Comune, ha fatto tappa anche nella città natale del Vate.

E qui, in un percorso sentimentale dedicato proprio al Poeta, i tre Piper decollati dall’aeroporto d’Abruzzo alle 11 (a bordo anche l’a ssessore Marchegiani) hanno sorvolato piazza Salotto, la Nave di Cascella, la spiaggia a sud fino a Francavilla, al convento Michetti, dove nacque il Cenacolo che da D’Annunzio allo stesso Michetti riunì i più grandi talenti dell’epoca, ripassando sul cimitero di San Silvestro («il monte sacro» come lo chiamò D’A nnunzio) dov’è sepolta la madre del Poeta e arrivando.


Un volo di venti minuti, un volo sentimentale che ha poi fatto tappa a Montesilvano e poi nuovamente a Pescara. E mentre giù, in piazza Salotto, scendevano i volantini, da terra si alzavano le musiche di Strauss proposte dalla banda di Ripa Teatina.
 
NOVANT'ANNI DOPO IL VOLO SU VIENNA
Oggi nella Casa natale filmati e recite per ricordare la trasvolata

PESCARA.
Il poeta pescarese Gabriele D’Annunzio fu autore, il 9 agosto 1918, del volo su Vienna, una trasvolata di mille chilometri compiuta da 11 aerei Ansaldo S.v.a. dell’87ª squadriglia detta La Serenissima. Il volo era stato progettato da D’ Annunzio più di un anno prima, ma difficoltà tecniche, legate all’a utonomia degli apparecchi per un volo così lungo, avevano indotto il Comando supremo dapprima a negare il consenso e poi a ordinare delle prove di collaudo.

Un primo tentativo fu compiuto il 2 agosto, ma per la fitta nebbia i 13 apparecchi dovettero rinunciare. Un secondo tentativo si compì l’8 agosto, ma il vento contrario fece rinunciare la pattuglia. La mattina del 9 agosto, alle 05,50, dal campo di aviazione di San Pelagio a Padova decollarono gli undici Ansaldo S.v.a ma solo in sette compirono l’impresa lanciando, alle 9,20, su Vienna 50mila copie di un manifestino inneggiante all’Italia.

A novant’anni dall’Italia Pescara ricorda l’aviatore D’Annunzio con una serie di iniziative: il programma per oggi nella Casa museo D’A nnunzio in corso Manthonè, prevede alle 18,30 la proiezione del filmato «D’Annunzio e il volo» realizzato da Stefano Di Falco e curato da Bartolomeo Di Pinto. Alle 21, lettura di testi dannunziani sul volo, a cura di Marilena Giammarco, docente di Letteratura italiana alla facoltà di Lingue e letteratura di Pescara. A leggere i versi, l’attrice Susanna Costaglione con accompagnamento di musiche d’epoca. A fine lettura, sarà degustato il parrozzo, dolce dannunziano per eccellenza, con salsa all’A urum.

A seguire, collegamento dall’ambasciata di Vienna con il direttore dell’Istituto di cultura italiana, l’abruzzese Dante Marianacci, e il pilota Eugenio Sirolli
Pagina 1 di 2
Ultim'ora
Roma, 23:57 MADRE UCCIDE A COLTELLATE FIGLIO 3 ANNI NEL PADOVANO New York, 23:24 AFGHANISTAN: NYT, USA AL FIANCO DELLE MILIZIE ANTI-TALEBANI Parigi, 23:08 FRANCIA: FIGLIO CAMUS CONTRO TUMULAZIONE PADRE AL PANTHEON Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Il primo volo dellA380 Il primo volo dell'A380
Testate locali
Annunci (Pescara e Abruzzo)
Annunci di lavoro (Pescara e Abruzzo)
Enti e tribunali (Pescara e Abruzzo)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006