di Daria De Laurentiis
LANCIANO. Non convince il monitoraggio della qualità dell'aria ordinato dal Comune all'istituto di ricerca Negri Sud. Ad avanzare dubbi sulla qualità e la certezza dei dati raccolti sono il consigliere comunale
Alex Caporale (Uniti per Lanciano) e l'associazione Nuovo Senso Civico che contestano metodi e modalità dello studio. Il monitoraggio era stato ordinato dall'amministrazione civica per rispondere all'allerta creata attorno alla centrale a biogas di Villa Pasquini e a uno studio dello stesso Negri Sud. Secondo questa analisi la qualità dell'aria in città si attesterebbe sul valore tra il pessimo e il molto scarso. Di qui l'esigenza di un'analisi più approfondita. «Il mezzo scelto dal Negri Sud», specifica però Caporale che già dallo scorso novembre aveva sollecitato un monitoraggio da parte del Comune, «sono i radielli che hanno per così dire un difetto: rilevano i valori medi di un dato periodo e non i picchi o i superamenti dei valori medi in particolari orari giornalieri. Dati, questi ultimi, che sarebbe invece davvero importante avere». Il rischio, secondo l'esponente ecologista, è che non si rilevino dati preoccupanti e che si possa avere un riscontro positivo anche in circostanze molto negative dal punto di vista della qualità dell'aria. Altro dubbio riguarda gli inquinanti considerati prioritari dalla normativa europea che però escluderebbe sostanze altrettanto nocive come ossidi di azoto, monossido di carbonio, piombo, be
nzene e altri. Secondo l'associazione Nuovo Senso Civico il monitoraggio dovrebbe essere invece ripetuto. I dati definitivi dovevano infatti essere pronti in queste settimane, ma secondo
Alessandro Lanci, presidente del sodalizio, le abbondanti precipitazioni nevose e il clima particolarmente rigido rischiano di aver alterato i responsi. «In queste settimane», spiega Lanci, «ci sono state minori emissioni, meno traffico, scuole chiuse. Il monitoraggio con radielli secondo gli esperti è già poco efficace a livello scientifico, ma con queste alterazioni rischia di essere inutile». L'associazione propone di prolungare o ripetere lo studio, e, se necessario, offre di finanziarlo con raccolte di fondi tra cittadini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
12 febbraio 2012
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-