CHIETI. Arriva sette mesi prima dell'ultima firma la certezza di un appalto da più di 100 mila euro: un incarico diventato «una questione politica». Parte da questo incrocio di date e circostanze «imbarazzanti», mischiato alle intercettazioni e all'esame degli atti sequestrati, il ricorso che la procura dell'Aquila è pronta a presentare contro la revoca degli arresti domiciliari a Corrado Troiano, 48 anni, socio della Cyborg srl. Sotto la lente degli inquirenti anche l'ultima portata di un pranzo in trattoria a Roma: la promessa alla Cyborg, mantenuta, di un contratto da 40 mila euro senza gara d'appalto.