di Lorenzo Seccia
ORTONA. Stato di agitazione fuori controllo al porto di Ortona dalle 17 di oggi. I pescatori delle marinerie limitrofe di Vasto e Giulianova, che sono fermi con le loro barche sulle banchine per protesta contro il caro gasolio, stanno cercando di convincere i colleghi di Ortona che stanno rientrando in porto col pescato a unirsi alla protesta e a rigettare il pesce in mare o darlo interamente in beneficenza. Animi caldi allo scalo ortonese dove sono intervenuti gli uomini della capitaneria di porto con il comandante Vincenzo Greco e il suo vice Angelo Capuzzimato, e i militari di Finanza e carabinieri.
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31 gennaio 2012
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