di Simona Andreassi
VASTO. Una confortevole ed attrezzata nursery per permettere ai genitori di lavorare a pochi passi dai propri figli, nuovi servizi per l'utenza come le aule per la conciliazione, uno sportello per il front-office e vani per gli avvocati. Si presenta così il nuovo tribunale nello studio di fattibilità approvato dalla giunta guidata dal sindaco
Luciano Lapenna. Il progetto è l'asso nella manica giocato dall'amministrazione comunale nella guerra di campanile che la vede contrapposta a Lanciano per la sede unica del palazzo di giustizia. Mentre fa ancora clamore la maxi operazione antidroga "Tramonto", con 63 arresti, coordinata dal procuratore capo
Francesco Prete e il Vastese si conferma un territorio a rischio infiltrazioni malavitose, l'ampliamento della struttura di via Bachelet diventa una necessità per presidiare il comprensorio ed offrire più servizi.
La polemica. La delegazione lancianese è pronta al vertice romano in programma oggi o al massimo domani per presentare la proposta "taglia spese" che prevede il dislocamento degli uffici giudiziari cittadini e di quelli vastesi in due sole sedi nel capoluogo frentano, Palazzo degli studi e via Fiume. L'amministrazione Lapenna, invece, sfodera il suo asso nella manica, ossia l'intervento con uno studio di fattibilità da 500mila euro, per la riqualificazione con l'obiettivo di presidiare meglio il territorio.
Il tribunale. Dagli anni novanta, su segnalazione dell'allora responsabile del servizio prevenzione e protezi
one dello stabile, l'architetto
Claudio Sabatini, il comune ha effettuato interventi di manutenzione e sistemazione in via Bachelet. Ancor prima dell'allarme criminalità e della querelle con Lanciano a causa dei tagli imposti dal ministero, si parlava della necessità di interventi di ristrutturazione. L'approvazione dello studio di fattibilità come primo atto del 2012 della giunta nel bel mezzo della polemica per l'assegnazione della sede unica, è stata bollata dalla commissione frentana come strumentale anche se in realtà il Comune lavorava a questo progetto da tempo.
I lavori. Attualmente la superficie complessiva è di 1.700 metri quadrati circa su quattro livelli, con la ristrutturazione aumenteranno e arriveranno quasi a 2 mila. Ci saranno sei uffici giudiziari in più e l'ammodernamento di quelli Unep, oltre all'area per il front-office, tre aule per la conciliazione, locali a servizio dell'ordine forense e, la vera novità, uno spazio per i bimbi, come nelle grandi città. Dipendenti e avvocati potranno lasciare i propri piccoli nella nursery dove, oltre a giocare ed essere sorvegliati, potranno anche riposare, dato che nel progetto c'è un dormitorio con dieci posti letto. L'intervento di riqualificazione riguarderà pure i dispositivi di sicurezza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
17 gennaio 2012
Altri contenuti
- Sulle persone citate
-
- Sugli stessi luoghi
-