di Lorenzo Seccia
ORTONA. Domenico De Iure è uscito dall'Udc e dalla maggioranza proclamandosi consigliere comunale indipendente. Ora, garantirà un appoggio esterno alla amministrazione del sindaco
Nicola Fratino, votando volta per volta i punti all'ordine del giorno che riterrà d'interesse per la città. «È stata una decisione sofferta e ben meditata» spiega De Iure, «scaturita dai problemi interni all'Udc e dalla poca chiarezza del partito nei miei confronti, ma anche dal fatto di essere stato più volte smentito dall'assessore di riferimento
Carlo Boromeo». De Iure critica l'amministrazione di non aver affrontato seriamente i reali problemi di Ortona riguardanti centro oli, turbogas, crisi occupazionale, piano regolatore generale ancora in via di approvazione definitiva, mancata costituzione dell'ente manifestazioni ortonese, piano demaniale marittimo che rilascia pochissime nuove concessioni e infine la redazione di un nuovo piano regolatore portuale che si concentra sull'aspetto commerciale dello scalo regionale. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione del sindaco Fratino di rinominare una giunta fotocopia a quella precedente. «L'azzeramento della giunta» aggiunge De Iure, «assume un carattere esclusivamente politico e non la futile motivazione della bocciatura della delibera manifestazioni estive a Terravecchia da parte di 3 assessori dissidenti. La verità è che la campagna elettorale è iniziata con largo anticipo e che si sono
verificate diatribe interne al Pdl per la candidatura a sindaco per le elezioni comunali del 2012. È circolato un documento politico attraverso il quale si dettano le priorità politiche di fine legislatura, ma che non è stato condiviso con le forze politiche, i gruppi consiliari e i consiglieri comunali». Ieri sono rientrati in giunta i due assessori
Valter Polidoro e
Mario Paolucci, mentre
Giuseppe Granata deve ancora firmare la nomina. Prima, però, ci sono state verifiche interne al Pdl con l'intervento dei vertici di partito. Sul caso, interviene l'assessore Boromeo: «I problemi interni al Pdl non ci dovrebbero riguardare, il discorso politico (programma e futuro candidato sindaco), invece, sì. Domani, l'incontro tra i provinciali dell'Udc e del Pdl per chiarire i rapporti tra i due schieramenti. Per De Iure, le porte resteranno sempre aperte».
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10 agosto 2011
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