Alla vigilia della processione che ricorda il miracolo del 1794, i ladri hanno forzato la teca che custodisce la statua della santa e hanno rubato i preziosi: il bottino sfiora i 120 mila euro
RAPINO. Rubato nella notte l'oro della Madonna del Carpineto. I ladri sono entrati nel santuario e hanno forzato la serratura della pesante teca che custodisce la statua della santa e il suo tesoro. Uno dei ladri, molto piccolo o con un braccio molto lungo, ha tolto i gioielli cuciti sugli abiti della Madonna. Durante il furto hanno anche rotto una mano della statua di Gesù bambino. Il valore degli ori rubati sfiora i 120 mila euro. Il furto sarebbe stato commesso tra le 2 e le 4 del mattino. Sul posto sono state ritrovate alcune impronte digitali e un guanto da muratore.
Il furto è avvenuto alla vigilia della festa che, ogni 8 maggio, si celebra a Rapino. I fedeli ricordano ogni anno il miracolo avvenuto nel 1794 quando, per intercessione della Vergine, una pioggia mise fine a una lunga siccità che metteva a rischio il raccolto. Da allora ogni anno si ripete la processione le cui protagoniste sono le bambine del paese e i bambini di due e tre anni che sfilano in processione dalla chiesa parrocchiale di Rapino sino al santuario della Madonna di Carpineto. Nonostante il furto la processione si è comunque svolta anche oggi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
8 maggio 2011
Altri contenuti
- Sugli stessi luoghi
-