TERMOLI. Da tenero innamorato on line a spietato ricattatore. E' rinchiuso da ieri nel carcere di Larino con l'accusa di stalking e diffamazione, un consulente commerciale di 45 anni di Manfredonia, del quale non sono state fornite le generalità. Secondo la polizia di Termoli, l'uomo dopo aver conosciuto in chat una ventenne di Montenero di Bisaccia, non ha accettato la fine della loro relazione ed ha iniziato a minacciare e molestare la ex ragazza. Non contento, ha diffuso il numero di cellulare della poveretta: la ventenne ha cominciato ad essere tempestata di sms hard. Proposte fatte da persone sconosciute alle quali il pugliese aveva fornito un falso profilo della ragazza. La giovane molisana è finita nel tunnel della depressione e ha dovuto chiedere aiuto a un medico per vincere gli attacchi di ansia. Per paura e pudore ha taciuto per qualche tempo le molestie subite ai familiari e alle forze dell'ordine. Fino a quando, disperata, si è fatta coraggio e ha chiesto aiuto alla polizia. Gli agenti del commissariato hanno avviato con estrema discrezione le indagini e quello che hanno appurato non è piaciuto per niente alla Procura di Larino. Ieri la vicenda è arrivata all'epilogo. Il quarantacinquenne è stato arrestato su disposizione del Gip,
Aldo Aceto, con l'accusa di stalking, atti persecutori, diffamazione e violazione della privacy. E' il secondo arresto per stalking fatto in una settimana dal dirigente
Maria Santoli, coordinatrice della sezione anticrimine del commissariato di Termoli. (p.c.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
1 aprile 2011