di Jari Orsini
CHIETI. Nasi all'insù per ammirare le fontane luminose in concerto nello scenario mozzafiato della villa comunale, applausi convinti a piazza Umberto I per il quartetto d'archi Solis String Quartet ed una città viva fino a tarda sera. Prosegue con successo l'undicesima edizione della Settimana mozartiana. Stasera si replica con l'evento «Apollo et Hyacinthus».
L'opera mozartiana andrà in scena, in anteprima nazionale, a piazza San Giustino. Una chicca che si somma al concerto della notte in piazza Umberto I di
Enzo Gragnaniello preceduto dalle virtuose performance musicali de I Solisti Aquilani. Insomma il livello artistico dell'edizione 2010 della Settimana mozartiana si conferma di assoluta qualità. E la gente apprezza.
Il colle, ogni sera, è gremita di gente. Famiglie, giovani e meno giovani passeggiano lungo un centro storico illuminato e dinamico come raramente capita di vedere. Peccato per i lavori sul corso che penalizzano il viale mozartiano creato con nove salotti dislocati tra la villa comunale, la Civitella, corso Marrucino, Larghetto Teatro Vecchio, l'antica pescheria di via Arniense e la new entry piazza Malta. Un gioiello architettonico tirato a lucido per Mozart ma troppo spesso dimenticato e soffocato dall'incuria.
La città. Il commercio ha risposto presente al richiamo di Mozart. I commercianti di via De Lollis si sono autotassati per addobbare al meglio la via che li ospita, il bar Templum in via Vezio Marcello ha allestito un piccolo salottino mozartiano davanti alla ve
trina mentre i ristoranti propongono gustosi menù austriaci.
Ha fatto di più Confcommercio che ha disposto un centinaio di
fioriere a muro per abbellire il centro cittadino. Molti negozi
restano aperti in orario serale, le associazioni di categoria però
vogliono fare di più. «Ho notato grande entusiasmo e
partecipazione da parte dei negozianti del centro storico. Chieti»,
afferma
Marisa Tiberio, presidente delegazione
teatina Confcommercio, «si è trasformata in una piccola Salisburgo
anche se si può e si deve fare di più. Chiediamo un ulteriore
sacrificio ai commercianti per il bene della città e della
categoria».
Dello stesso avviso
Lido Legnini, direttore
Confesercenti Chieti. «La Settimana mozartiana rappresenta
un'occasione ghiotta per mettere in mostra le prerogative del
piccolo commercio cittadino. Sappiamo bene che aprire i negozi di
sera è un sacrificio», dice Legnini, «ma manifestazioni di questo
calibro non capitano spesso e se si vuole dar vita ad un centro
commerciale naturale bisogna essere elastici. Specie negli orari di
apertura e chiusura».
Sono tornate, a distanza di anni, le fontane in concerto. Ieri
sera nel salotto mozartiano della Villa comunale si è ripetuta la
magia dei getti d'acqua spruzzati in aria sulle note di Mozart. Ad
impreziosire lo spettacolo, pittoreschi fuochi d'artificio e giochi
di luce. Il programma di oggi.
Confermati gli spettacoli di burattini lungo corso Marrucino a
partire dalle 17 e le melodie inconfondibili del pianista
Michele Di Toro, il quale continuerà ad esibirsi a
piazza Malta a partire dalle 22-30, tutte le attenzioni sono
concentrate su «Apollo et Hyacinthus». L'opera-balletto mozartiana
andrà in scena alle 22, in anteprima nazionale, nel salotto di
piazza San Giustino. Attesa anche per
Enzo
Gragnaniello protagonista del concerto della notte in
piazza Umberto I.
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22 luglio 2010
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