di p.c.
VASTO. Diventa realtà il polo dei servizi all’impresa. I nuovi investimenti programmati dalla multinazionale giapponese Pilkington a Piana Sant’Angelo non sono destinati a rimanere gli unici. Anzi, sulla scia della Pilkington oltre trenta nuove attività e altrettanti ampliamenti di stabilimenti, infatti, sono stati autorizzati negli ultimi sei mesi dal Coasiv, il consorzio industriale del Vastese. Circa 350 le delibere firmate dal presidente Fabio Giangiacomo e dai consiglieri Manuele Marcovecchio (Fi) e Nicola Del Prete (Margherita), 90 delle quali per assegnazioni di nuovi lotti. Il moltiplicarsi di nulla osta, a parere di Giangiacomo, è un chiaro segnale di vivacità imprenditoriale. «Dietro ogni domanda ci sono nuovi investimenti e occupazione», sottolinea Giangiacomo, «il tessuto produttivo del Vastese ha agganciato la ripresa economica nel settore della meccanica e dell’automotive, con 4mila addetti, ma anche dell’immagazzinaggio e stoccaggio delle merci. Ha ripreso a marciare l’artigianato e l’informatizzazione. Aziende come la Sider Vasto di Punta Penna che fino a qualche tempo fa erano in crisi ora hanno ripreso a crescere. La ripresa dell’indotto dipende in parte anche dalla Denso che anzichè all’estero ordina commesse nel Vastese».
Il Vastese conta attualmente 300 imprese e oltre 10mila addetti, con un tasso d’internazionalizzazione che, stando ai dati raccolti dal Censis, risulta il più elevato e avanzato fra i consorzi industriali. «Sono convinto», aggiunge Giangiacomo, «che il miglioramento dei fattori relativi a logistica, energia, capitale umano,
innovazione e risorse idriche possono rappresentare un buon trampolino di lancio per le imprese locali e per l’arrivo di nuove attività produttive». Segnali di ripresa arrivano anche dal settore della distribuzione alimentare, della gastronomia da asporto per le grandi aziende, immagazzinaggio e stoccaggio. Le imprese protagoniste della ripresa economica del Vastese sono in questo momento 26. Oltre alla Pilkington, nell’elenco del consorzio ci sono Tyco, Icam, Finicam, Tmc, Rm Italia, Argirò, Automatic sud, Am 90 Project, Bht, Cc Blower, Gir Sud, Robotec, Se.Co.Flex, Istonio Affilatura, Cima, Mp, Potalivo, CRM Engineering, Gruppo Orlandi, SMP Impianti, Cimid, Marcucci Macchine utensili, Eurometal, Valci Di Candilo, Cogefer. Tutto l’indotto, intanto, aspetta con ansia le notizie che arriveranno oggi da Roma dove è prevista la presentazione del nuovo piano industriale della Denso manufacturing, 1260 lavoratori (motori, alternatori e componentistica per auto).
5 luglio 2007